Quando la politica produce macerie

Ago o pagliaio. Si tratta di scegliere. E la prima a dover scegliere è la politica. Che alimenta l’antipolitica quasi alla Scajola: a sua insaputa. Se ci si ostina a considerare un attacco alla democrazia (la frase è di Salvini, ma a turno l’hanno pronunciata un po’ tutti) ogni inchiesta della magistratura sui partiti, si sbatte contro il muro dell’incomprensione. Perché, di sparata in sparata, i cittadini - che vengono considerati elettori facili all’emozione più che cittadini consapevoli - perderanno fiducia tanto nei politici (in tutti, non solo in quelli coperti dagli strali del momento) quanto nella magistratura o in ogni altro soggetto tenuto a far rispettare una legalità che troppe volte, da ognuno di noi, viene considerata sacra solo quando non ci riguarda direttamente. Bello vedere l’ago. Scomodo, per non dire faticoso, guardare il pagliaio.
Se ci si ostina a concentrarsi (come fa il Movimento 5 stelle, spesso in buona compagnia)non su quanto hanno fatto in questi cinque anni i parlamentari, ma sui mille euro scarsi che incasseranno, al compimento dei 65 anni, quelli che stanno chiudendo la loro prima legislatura, si rischia di adagiare lo sguardo, al solito, solo sull’ago. Con la politica, di nuovo, che produce antipolitica, facendo pensare a noi cittadini che i soldi guadagnati per portare a termine un lavoro non proprio di poco conto (far funzionare l’Italia) siano sostanzialmente rubati. Questo giornale s’è battuto per i tagli, per la trasparenza, per le regole: basta evitare o “calmierare” i cumuli; basta utilizzare le regole che valgono per noi comuni mortali e basta distinguere i diritti dai privilegi. Non è così impossibile. Ma se si mette tutto nel frullatore restano solo le macerie. E sulle macerie - a maggior ragione in un Paese imprevedibile, lunatico e tendente all’arrabbiatura facile come il nostro - potrebbe crescere di tutto. La politica, per recuperare credibilità, deve fare, non sbraitare. Costruire e non distruggere. Decidere anziché lavorare solo per impedire che altri decidano. Serve un’alleanza davvero trasversale: per ridare fiducia al Paese.