Un po' di Provenza in Alto Adige grazie ai campi fioriti del lupino di Anterivo

BlueteUno spettacolo da non perdere che ricorda i campi dioriti di lavanda della Provenza: i prati inondati di fiori violetti ondeggianti al sole come aiuole di lavanda li trovate in questi giorni ad Anterivo dove il Lupinus Pilosus è in piena fioritura. Il “caffè“  di Anterivo, conosciuto ed apprezzato fino agli anni 40 del secolo scorso viene ricavato da una pianta che in realtà del caffè non ha né il nome né il chicco e solo dal 2006 grazie a un bel progetto di riqualificazione rurale è tornato a impreziosire i campi del paese. Sin dalla fine dell’800 qui si sono infatti utilizzati i semi di questa rara specie di lupino per ottenere un surrogato del caffè che veniva bevuto miscelato con orzo e frumento. L “Altreier Kaffee” costituiva una specialità autoctona, sia dal punto di vista botanico che dal punto di vista della tradizione culturale. Il caffè ricavato dal lupino, sopravvissuto negli ultimi decenni nei pochi semi custoditi da alcune donne della piccola località altoatesina, viene citato per la prima voltane al 1887 nella biografia del principe vescovo Johann Baptist Zwerger, che nacque ad Anterivo e pare confermare che esso non venisse coltivato solo per uso privato, ma anche in più ampia scala. “Tra i prati ed i campi poveri d’acqua, dove gli abitanti di Anterivo coltivano il loro “caffè“ amaro, cavoli, patate e cereali, piccole casette dai grandi granai paiono affondare nella campagna ondulata” scrive l’autrice, Maria Veronika Rubatscher. La bevanda era molto apprezzata nella medicina popolare per le sue qualità digestive oltre per il gusto intenso. Oggi se ne fanno caffè, dolci e ci si aromatizza persino una birra. Lo trovate da Rainer Amort, del Zirmerhof, Tel 0471 882030.