A 80 anni va in pensione Berto, l'inventore dell'apericena

BOLZANO. Baci, abbracci e anche qualche lacrima. Eh sì, perché sabato 31 dicembre 2016, è stato l’ultimo giorno di lavoro per Giuseppe Negri, detto “Berto”, un’istituzione delle osterie del centro storico di Bolzano (presenza fissa ai Carrettai di via Streiter negli ultimi 18 anni). Cuoco ma non solo (anche esperto di vini, grandissimo mescitore, appassionato ricercatore di cucina e ricette), Berto ha deciso di andare in pensione alla soglia dell’ottantesimo ...

Il caso del tassista e una pessima figura: la violenza sulle donne non si accetta. Mai

Pessima figura, pessimo segnale. Caramaschi aveva promesso il pugno di ferro. Invece la montagna ha partorito un topolino. Una semplice lettera di contestazioni. Era incredibile ieri sentire il consigliere leghista Carlo Vettori, membro della commissione taxi, argomentare la decisione come l’ultimo degli azzeccagarbugli. Appellarsi al garantismo estremo. Da “vogliamo l’esercito nelle strade” a “aspettiamo che la Procura faccia luce”. Ma lui - pochi ...

Un regalo dopo 31 anni, sotto il Walther rispunta mio padre

Una sera ricevo una telefonata. «Guarda che in piazza Walther stanno proiettando un video dove si vede che rimettono la statua. Ma quel lavoro non lo aveva fatto tuo papà? Forse c'è anche lui, magari lo riconosci...». A mezzanotte sono davanti alle vetrine della Loacker. Il filmino riparte. Si vedono gli operai in tuta bianca sull'impalcatura. Muovono la statua a mezz'aria issata dalla gru. Sull'impalcatura si legge chiaro il cartello della ditta: ...

La vita sulla testa

I nostri emigranti partivano cone le valige di cartone. I profughi arrivano coi sacchi di plastica. Africa, Lampedusa, Bolzano. Dal deserto alle Alpi, direzione Germania. Tutta la vita in un due sporte: una sulla testa, l'altra in mano. Oggi, viale Trento, Bolzano: le donne africane bloccate al confine si dirigono al centro d'accoglienza con il cercine, il panno avvolto sulla testa per portare i pesi."Di cosa abbiamo bisogno? Di vestiti, fa freddo. ...

Il Talvera è nostro, riprendiamocelo

I “Prati” sono ancora i “Prati”? Oppure sono spazi aperti che rischiano di chiudersi dentro dinamiche più grandi di loro? Perché è lì, in mezzo a quel verde esteso, troppo esteso per essere controllato, che si stanno incrociando le tensioni dell'accoglienza, il carico di arrivi che Bolzano prova a sopportare ma non ce la fa e quindi si dibatte, cerca sempre più sola soluzioni complesse per problemi complicati. Quello che è accaduto l'altro giorno ...

Il dono di Wally: un contratto di lavoro in memoria del marito

BOLZANO. Giuseppe De Vivo oggi guarda la terra dal cielo con un sorriso pieno d’orgoglio. “Sepp”, come lo chiamavano tutti, è morto il 3 gennaio scorso, ucciso da un cancro a soli 65 anni. La moglie Wally Rungger per ricordarlo ha “donato” un contratto di lavoro a Mounirou Yakoubou, un giovane profugo del Togo di 28 anni. Con gli amici - attraverso una sottoscrizione - è stata raccolta la somma di 10.400 euro. Con questi soldi, Mounirou è stato assunto ...

L'8 settembre di Carlo Alieri, il partigiano che ha visto le SS violentare Bolzano

Carlo Alieri ha 92 anni. È un signore mite ed elegante, come lo sanno essere solo certi siciliani. Sembra uscito da un libro di Camilleri. Per tutta la vita ha fatto il professore delle medie a Marsala. A Marsala ha una bella casa, fresca e riparata dalle palme. Ha una moglie e due figli, che fanno i professori come lui. Non alza mai la voce, parla un italiano antico, e si sente in imbarazzo anche solo a chiedere un bicchier d’acqua. Eppure oggi, ...