EDILIZIA ABITATIVA

Alto Adige, agli extracomunitari il 12% degli alloggi sociali

Ad essi sono stati assegnati 43 dei 336 appartamenti a disposizione. Sono 30,34 i milioni di euro destinati alle agevolazioni edilizie in Alto Adige (foto Usp)

BOLZANO. La Giunta provinciale di Bolzano ha stabilito la suddivisione dei 30,34 milioni di euro destinati alle agevolazioni edilizie e l'assegnazione di 366 alloggi sociali Ipes per il 2019. Ai cittadini extracomunitari sarà destinato il 5,15% dei fondi e l'11,84% degli alloggi sociali, mentre l'88,16% sarà destinato a cittadini comunitari italiani, ladini e tedeschi.

Complessivamente sono i 28,78 i milioni di euro destinati alle agevolazioni edilizie per i cittadini comunitari, mentre 1,56 milioni saranno destinati a cittadini non comunitari. «Nel 2019 saranno assegnati più alloggi del 2018, un dato che ci fa molto piacere», ha dichiarato l'assessora alle Politiche sociali, edilizia abitativa, famiglia e terza età della Provincia di Bolzano, Waltraud Deeg. «Significa che qui oltre a spendere molto si spende anche bene. Vediamo che i numeri smentiscono le fake news che circolano sul fatto che vengano privilegiati gli extracomunitari», ha aggiunto il governatore, Arno Komptascher.

Secondo i dati Astat di fine 2017, in Alto Adige c'erano 527.750 persone residenti, dei quali 495.840, pari al 93,95% del totale, appartenenti a uno dei paesi dell'Unione Europea. In questo gruppo, ovviamente, la parte del leone la fanno gli altoatesini appartenenti al gruppo linguistico tedesco, italiano e ladino, ma una piccola fetta è occupata da cittadini e cittadine provenienti da altre regioni d'Italia o da altri paesi della Ue. I cittadini extracomunitari, invece, dal punto di vista quantitativo rappresentano il 6,05% dei residenti, pari a 31.910 persone.

Per quanto riguarda le agevolazioni edilizie per acquisto, costruzione e recupero di abitazioni per prima casa, le domande dei cittadini appartenenti ai paesi extra Ue sono state 32, pari al 2,46%. Sulla scorta di queste valutazioni, e sulla base della consistenza numerica dei gruppi, la Giunta ha deciso che per il 2019 il totale dei fondi (30,34 milioni) destinati a questo scopo verrà assegnato per il 94,85% (28,78 milioni) a cittadini appartenenti alle Ue, e per il 5,15% (1,56 milioni) a cittadini extracomunitari. Una cifra sostanzialmente in linea con quella della popolazione residente.

Rapporti percentuali diversi, invece, per quanto concerne l'assegnazione degli alloggi Ipes da dare in locazione: in questo caso, infatti, sulle 801 domande approvate con almeno 25 punti, il 29,21% (234) riguardava cittadini appartenenti a paesi extra Ue. Ad essi sono stati assegnati 43 dei 336 alloggi sociali a disposizione, pari all'11,84% del totale.