Banco alimentare, in Bassa mano tesa a 120 persone 

Alla stazione di Ora. In aumento le famiglie del posto provenienti anche dai Comuni limitrofi Il sindaco di Egna: «C’è chi, fra i locali, si vergogna. La Unterlander Tafel è un grande aiuto»

di Massimiliano Bona

Ora/egna. «Sono sempre di più le famiglie, in Bassa Atesina, che faticano ad arrivare alla fine del mese. Anche per questo il servizio del Banco alimentare-Unterlander Tafel è particolarmente prezioso. Ma c’è anche un ma. Molti locali si vergognano del loro stato di indigenza e faticano a farsi aiutare»: a parlare è il sindaco di Egna Horst Pichler, che poi fornisce anche alcuni dati attuali: sono state aiutate finora 120 persone e 33 famiglie, delle quali una decina del posto. «Si è rivelata vincente la scelta di puntare sulla stazione: una parte degli indigenti più scettici si è avvicinata. Anche perché i volontari operano lontano da sguardi indiscreti».

Gli orari di apertura per chi ha bisogno.

I negozi di alimentari, per legge, sono costretti a smistare e in alcuni casi ad eliminare i generi alimentari prossimi alla scadenza. Il Banco alimentare raccoglie proprio questi prodotti, li smista e li consegna su richiesta ai centri di distribuzione, come avviene al punto dell’Unterlandler Tafel, aperto presso la stazione ferroviaria di Ora. La Unterlandler Tafel è aperta ogni lunedì dalle 16 alle 17 e da maggio dalle 17 alle 18. L’invito a fruire del prezioso servizio è rivolto non solo alle famiglie ma anche ai singoli in stato di indigenza.

Cosa bisogna portare.

Per farsi consegnare il pacco di alimentari bisogna soddisfare determinati requisiti e portare con sé un modulo di richiesta (si ritira presso il Comune o direttamente al Banco alimenti presso la Stazione di Ora), un’autocertificazione sullo stato di famiglia (la rilascia il Comune di appartenenza) e la dichiarazione Isee (che viene rilasciata al patronato e dai centri di assistenza del Kvw). Il servizio in Bassa funziona (bene) da un paio di anni.

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