Bronzolo, in arrivo le luci a led 

Prevista in piazza Chiesa Vecchia una soluzione originale e di grande impatto 

di Bruno Canali

BRONZOLO. Un impianto di illuminazione pubblica più efficiente: per questo progetto, l'altra sera il consiglio comunale di Bronzolo ha dato parere favorevole. «Si parla di "efficientamento energetico" con l'adozione di questo progetto - spiega l'assessore Franco Casotti - perché la rete dell'illuminazione pubblica verrà rivista e saranno introdotte le luci a led, che garantiranno un risparmio energetico nel tempo. In piazza Chiesa vecchia poi verranno installate luci diverse, per valorizzare questo angolo storico del nostro paese». Anche il Comune di Laives ad esempio, a mano a mano sta sostituendo le vecchie lampade con quelle più moderne a led. Come spesa complessiva, si parla di circa 605 mila euro, somma notevole per un Comune come Bronzolo ma, come ha spiegato l'assesosre Casotti, i benefici, anche in termini di risparmio energetico oltre che di illuminazione più razionale per gli spazi del paese, di vedranno col tempo. Dopo il si al progetto quindi, l'iter può proseguire per arrivare infine alla gara di appalto dei lavori. Altro tema che ha impegnato il consiglio comunale è quello relativo alla mozione che il consigliere di Forza Italia, Luca Vaccarino, ha presentato alla giunta per chiedere la revisione parziale dell'addizionale Irpef entro l'esercizio finanziario di quest'anno. Vaccarino ha ricordato che una richiesta del genere era già stata fatta durante la passata amministrazione, vale a dire se proprio non è possibile abolire l'addizionale Irpef, almeno si elevi la quota di esenzione dal pagamento fino a 30 mila euro di reddito dei contribuenti. Questo ha chiesto nuovamente il consigliere di Forza Italia a Bronzolo, sottolineando che, nella nostra provincia, 110 Comuni su 116 sono già intervenuti per eliminare l'addizionale o perlomeno innalzare la fascia di reddito entro la quale si è esentati dal pagarla. La giunta ha risposto sostanzialmente che, per quanto riguarda l'esercizio finanziario 2018 non è più possibile intervenire sulla previsione dell'addizionale Irpef e quindi se ne riparlerà nel 2019 per capire se vi saranno le condizioni economiche necessarie che consentiranno di rinunciare a questo introito comunale.

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