Campetti chiusi domenica e festivi, residenti infuriati 

Bronzolo, i genitori: «Dobbiamo mandare i figli in strada?» La sindaca: «Ci vanno gli adulti e fanno rumore fino a tardi»

di Massimiliano Bona

BRONZOLO. Il nuovo regolamento dei campetti da calcio in via Stazione e nel rione Göller – entrato in vigore giovedì scorso con un’ordinanza firmata dalla sindaca Giorgia Mongillo – sta facendo discutere. A finire sotto la lente di decine di genitori è stato in particolare il punto tre che di fatto impedisce l’accesso alla struttura la domenica e i festivi. «Vuol dire che quando è festa - spiega un gruppo di genitori che si è rivolto all’Alto Adige dobbiamo mandarli a giocare in strada? Nulla da eccepire, invece, sulla scelta di imporre degli orari e di segnalaere eventuali inosservanze alla Polizia Locale».

La sindaca Mongillo ammette di aver fatto una scelta «forte, forse radicale», anche per dare un segnale a chi usava i campetti in modo scorretto esasperando anche i residenti con pallonate fino a tarda sera. «Capisco che a qualcuno possa anche dare fastidio ma i motivi per cui siamo arrivati a questa decisione sono diversi. Innanzitutto i campetti venivano usati in prevalenza da persone adulte che si fermavano a giocare fino a tarda sera rendendo la vita difficile a chi abita nei paraggi, soprattutto la sera nei mesi estivi».

Già, ma per questo non ci sono i vigili urbani? «Certo, ma non sono in servizio fino a tarda sera. Ciò che mi delude profondamente, come prima cittadina e come mamma, è constatare una diffusa mancanza di rispetto. Se il campetto è stato concepito per i bimbi, allora gli altri dovrebbero restare fuori o andare altrove».

Già, ma con quest’ordinanza non potranno giocare nemmeno gli under 14 di domenica...«Proprio lunedì ho un incontro con i vertici del Vke locale e provinciale per cercare di capire che tipo di aiuto sono in grado di fornirci». La decisione, già in vigore, sta provocando non pochi malumori e c’è chi sostiene che la giunta - prima o poi - sarà costretta a correggere il tiro. La sindaca per ora prende tempo: «La domenica, poi, dovrebbe essere la giornata del riposo. Per tutti».

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