Egna, il music contest compie dieci anni 

Ultimi giorni per iscriversi. Le sessioni libere per gli artisti da quest’anno si terranno al Papa Joe’s

EGNA. Prende il via in questi giorni il cammino di «Stasera mi Butto - Loss di Gean 2018», il music contest organizzato dal Music Club di Egna, in collaborazione con l’Udae, giunto ormai alla sua decima edizione.

Sarà, come al solito, un cammino lungo che porterà fino alla serata finale, del 29 settembre, nella abituale sede del teatro Haus Unterland, a Egna. Nel mezzo le diverse fasi del concorso: la raccolta delle iscrizioni degli artisti, due week-end di «Free Sessions», la selezione delle band da invitare alla serata finale e infine il «Final Show».

Per le iscrizioni - che saranno aperte fino al 6 settembre - si scarica l’apposito file dal sito del Music Club (www.musicclub-egna.it), lo si compila, si sceglie sul calendario la mezz’ora preferita nei due week end dedicati alle Free Sessions e si invia al Music Club, che confermerà l’iscrizione con una mail di risposta.

Quest’anno le Free Sessions si svolgeranno al Papa Joe’s, il noto ristorante messicano a Villa di Egna, nei giorni 7/8/14 e 15 settembre dalle 17 alle 24. Tra tutti i gruppi e gli artisti solisti ascoltati il Music Club ne inviterà alcuni, che si contenderanno i premi finali nel Final Show, presentando un unico brano sottoposto al doppio giudizio del pubblico - che vota grazie all’applausometro - e di una giuria di esperti del settore musicale.

Viene confermato anche quest’anno il premio speciale riservato al miglior batterista del, dedicato alla memoria di Alex «Skikky» Radicchi, il giovane musicista, spesso protagonista della manifestazione, deceduto tragicamente due anni fa. Il concorso è aperto a tutti, senza limitazioni di età, di livello artistico, di generi musicali, di provenienza.

L’iscrizione al costo di 10 euro, consente la partecipazione all’evento e l’automatica associazione al Club per un anno. «Abbiamo aumentato un po’ i premi, per cercare di tenere alto il livello artistico della manifestazione - così Romolo Radicchi, da poco presidente del Music Club - e poi abbiamo iniziato una collaborazione che speriamo fruttuosa con il Papa Joe’s. Ogni anno riusciamo a coinvolgere più di centocinquanta ragazzi; e includo in questo numero anche i diversi quarantenni o cinquantenni che si iscrivono senza esitazione».

È proprio la musica, la protagonista di questa rassegna. «Altro motivo di soddisfazione e orgoglio è constatare la crescita, anno dopo anno, edizione dopo edizione, che ormai è diventato un evento atteso e considerato in regione - continua Radicchi. - E tutto questo grazie al lavoro volontario, dei «ragazzi» del club, che riescono a dare al concorso una dignità tecnica e artistica assolutamente professionale, pur essendo tutti «dilettanti» e dediti ad altre professioni. Tutto il concorso, ogni anno, si svolge in un clima di serenità, di allegria e di amicizia assolutamente unici e presenti in tutti i protagonisti: dai musicisti, ai tecnici, ai giurati, al pubblico. In dieci anni non ricordo una polemica, una recriminazione, una contestazione: è proprio lo spirito che volevamo creare.»