AMBIENTE

Geoparc Bletterbach, "cresce" l'edificio per ospitare i turisti

La superficie che verrà aggiunta è di 780 metri quadri. Lì potranno anche essere allestite delle mostre. Visita dell'assessore Bessone (foto Provincia di Bolzano)

ALDINO. «La collaborazione fra enti porta a esiti concreti e positivi che risultano vantaggiosi per il patrimonio pubblico, i comparti economici e i cittadini». Lo afferma l'assessore provinciale all'edilizia pubblica e patrimonio, Massimo Bessone, che ha fatto un sopralluogo presso il Geoparc Bletterbach ad Aldino assieme ai tecnici, agli amministratori locali ed ai responsabili del centro.

Per aumentare lo spazio per l'accoglienza del pubblico, che è cresciuto fino a 60.000 visitatori l'anno, e per prevedere anche lo spazio per allestire la mostra sulle Dolomiti patrimonio mondiale dell'Unesco, è stato disposto l'ampliamento dell'edificio esistente del Geoparc Bletterbach e la sua ristrutturazione.

A breve il comune di Aldino assieme alla Ripartizione edilizia e servizio tecnico provvederanno al conferimento dell'incarico per la progettazione preliminare dell'opera. La superficie che verrà aggiunta è di 780 metri quadri, dei quali 250 serviranno a predisporre la mostra sul Geoparc Bletterbach parte delle Dolomiti Patrimonio Unesco. La cubatura che sarà realizzata è di 2.775 metri cubi, di cui 271 entro terra e 2.504 fuori terra.

L'allestimento richiamerà la struttura e i colori delle pareti del canyon per far percepire al visitatore quello che andrà a visitare. Infatti, la gola del Bletterbach, diversamente da altri siti Unesco, è sostanzialmente non visibile dall'esterno. I costi di realizzazione, stimati in poco più di 2.106.000 euro, verranno sostenuti per il 10% dal Comune di Aldino (concorso di progettazione) e per il 90% dalla Provincia.