Köllensperger pronto a lanciare Beati 

Il sindaco di Vadena tra i «big» di una civica legata ai pentastellati. «Ho firmato un patto, per ora ho il vincolo del silenzio»

di Massimiliano Bona

VADENA. La notizia, almeno per ora, era stata gelosamente custodita dai diretti interessati ma a breve sarà ufficializzata in una conferenza stampa: Alessandro Beati, sindaco di Vadena senza tessere di partito, è stato reclutato dal consigliere provinciale pentastellato Paul Köllensperger, che attende il via libera del Movimento (da Roma) per presentare alle provinciali una Civica con il suo nome, collegata in qualche modo al mondo «grillino». Non c’è ancora un nome e sui candidati c’è ancora il massimo riserbo, ma il disegno è chiaro: entrare in giunta provinciale al posto del Pd, forza ormai di opposizione e pertanto non più così «interessante» per il partito di raccolta tedesco. La Svp, verosimilmente, ad ottobre potrebbe essere chiamata a scegliere tra Lega e M5S.

Per entrare in giunta Köllensperger aveva bisogno, innanzitutto, di un candidato spendibile nel mondo di lingua italiana. Anche perché la proporzionale impone alla Svp una scelta di questo tipo. E se ad ottobre M5S dovesse aumentare i propri consensi le chance di Beati di entrare in giunta sarebbero più che buone.

Il diretto interessato, che abbiamo interpellato ieri, si è limitato a confermarci «di aver sottoscritto un’intesa con Paul Köllensperger (non con M5s ndr) che mi obbliga per adesso alla massima riservatezza. A breve faremo il punto in una conferenza stampa».

I tempi, dunque, sono (quasi) maturi per uscire allo scoperto. Chiaramente Köllensperger avrebbe preferito lavorare sotto traccia un altro paio di settimane ma in Bassa Atesina la voce su Beati era diventata ormai di dominio pubblico. La campagna acquisti del consigliere provinciale pentastellato non si ferma peraltro qui. Sono stati contattati, infatti, quasi tutti gli esponenti delle liste civiche sia di lingua italiana che tedesca. «Stiamo lavorando - ha confermato Köllensperger qualche giorno fa - ad un progetto importante. Ma serve ancora l’ok da Roma».