Tromba d’aria scaraventa la piscina sulla strada 

Egna, la vasca sulla carreggiata nella zona dove sorgeva il magazzino dell’Enel Il maltempo continua a far paura agli agricoltori, soprattutto per le vigne

EGNA. Questa estate africana caratterizzata quasi ogni sera da furiosi temporali, sta preoccupando soprattutto gli agricoltori, frutticoltori e viticoltori. E crea anche seri pericoli: l’altra notte la forza del vento ha scaraventato in strada una vecchia piscina fuori terra di grandi dimensioni.

Tornando agli agricoltori, hanno già avviato la raccolta delle mele della varietà Gala, la cui qualità, almeno dopo i primi stacchi, lascia un po’ a desiderare soprattutto dal punto di vista dell’estetica. Queste mele dovrebbero apparire di un rosso vivo e invece, per colpa delle alte temperature diurne ma soprattutto per le notti afose, sono di un colore che assomiglia più ad un mattone che non a un pomodoro. Andrà probabilmente meglio con i successivi stacchi, anche perché ora, calato il sole, l’aria si è fatta più fresca. A giorni poi inizierà la vendemmia. Alcuni viticoltori hanno già raccolto le prime uve conferite per la vinificazione dello spumante. Quest’anno, per fortuna, l’uva è bellissima ed anche in grande quantità. Con i temporali serali e notturni però permane il pericolo delle grandinate. Se nella Bassa Atesina i frutteti per oltre la metà sono protetti da reti antigrandine, i vigneti invece sono alla mercé delle intemperie, come si è visto il mese scorso nella zona a sud dell’abitato di Caldaro. Qui i danni sono stati ingentissimi e i chicchi di ghiaccio hanno pure compromesso, se non altro parzialmente, la vendemmia del prossimo anno.

L’uomo della campagna quindi sta vivendo attualmente un momento assai critico. C’è la preoccupazione soprattutto della grandine, ma si teme anche l’arrivo delle piogge che potrebbero compromettere la vendemmia.

I temporali però fanno paura a tutti: provocano allagamenti, frane, smottamenti e rovinose cadute di rami di alberi se non di piante stesse. Un episodio di una certa gravita, tanto per fare un esempio, è accaduto l’altra notte ad Egna, in una via della parte sud dell’abitato, nei pressi dove un tempo sorgeva il magazzino dell’Enel. Una vera e propria tromba d’acqua con inaudita violenza è riuscita a scaraventare in strada una vecchia piscina ancorata ad uno steccato di un’abitazione privata. Questo ammasso di plastica è finito nel bel mezzo della strada ostruendo parzialmente il transito veicolare, molto ridotto, per fortuna, vista l’ora notturna. L’azione della bufera di vento mista a pioggia poteva anche arrecare danni seri se qualcuno fosse transitato nel momento in cui la vecchia piscina irrompeva sulla strada. Al mattino poi l’ammasso di plastica è stato rimosso e la via è tornata percorribile. Un episodio che non ha avuto serie conseguenze ma che avrebbe potuto avere portata ben più grave. (b.t.)