È Bolzano il cuore del film di Tornatore

Lo spettatore fa fatica a riconoscere l’Alto Adige ma tutte le riprese clou sono state girate qui

di Valeria Frangipane

BOLZANO. «Ma l’Alto Adige nel film c’è o non c’è? E se sì, dov’è?». Gli spettatori che in questi giorni stanno riempiendo le sale dei cinema per vedere “La migliore offerta” di Giuseppe Tornatore, oltre a godere di un film dal sapore hitchkockiano, si fanno tutti la stessa domanda: «E’ stato girato anche in Alto Adige, ma non riusciamo a capire dove». Immediata la risposta: le scene clou, di tutti gli interni, sono state girate a Ora.

La pellicola con il premio Oscar Geoffrey Rush (il signor Oldman), Sylvia Hoeks (Claire) e Donald Sutherland - sovranazionale oltre che nel cast anche nelle location - è stato girato tra Bolzano, Trieste, Vienna, Parma, Praga, Roma e Milano. Al centro della vicenda Virgil Oldman, un eccentrico esperto d'arte, noto in tutto il mondo che si vedrà sconvolgere la vita da una donna misteriosa e intigrante che lo inviterà nella sua villa per effettuare una valutazione. Il rapporto che si svilupperà tra i due mischierà per sempre ed irrimediabilmente le carte in tavola.

Il film - spiega Martin Kaufmann del Filmclub di Bolzano - piace moltissimo: «Fino ad ora l’avranno visto 2.500 spettatori e noi lo terremo in programmazione per altre due settimane»

Ulrich Stofner, direttore di Bls (Business location Südtirol) che ha finanziato per conto della Provincia parte della produzione - fa sapere attraverso Valentina Casale, referente per la stampa - che il film è ambientato a Vienna e che in Alto Adige sono state girati gran parte degli interni ed altri esterni.

La produzione ha utilizzato il magazzino della ditta Lona di Ora per ricostruire, come in una scena di teatro, gli interni della villa. Nel dettaglio alla zona industriale di Ora sono stati ricostruiti - anche con l’aiuto della cooperativa Oasis e del suo presidente Federico Pietrobelli - tutti gli ambienti ad eccezione degli scantinati e dello scalone di ingresso. Si tratta di sei stanze in tutto tra le quali ricordiamo la stanza dove Claire si nasconde, la sala da bagno con la vasca dove si immerge ed il salone dove Oldman rimane a parlarle.

Tra le stanze compare anche il caveau dove il protagonista tiene tutti i suoi quadri. A Palazzo Mercantile, sono state girate poi le scene di una delle aste mentre sarà l’ospedale di Bolzano ad accogliere il protagonista portato in barella dopo l’aggressione. La produzione ha girato le scene finali, che vedono Oldman in sedia a rotelle, nel parco della casa di cura Martinsbrunn di Merano mentre le scene che vedono Oldman soggiornare nell’hotel di Praga sono state girate - sempre a Merano - questa volta nella suite dell’Hotel Villa Tivoli.

«Gli interni - spiega Ulrich Stofner - rappresentano una buona parte del film e quindi sono notevoli i tempi di riprese fatte in provincia. Ricordo che l’Alto Adige ha concesso alla produzione un finanziamento di 700.000 euro. Voglio aggiungere che il vincolo per l’ottenimento del finanziamento è quello di spendere sul nostro territorio almeno il 150% della somma ricevuta, in questo caso 1.050.000 di euro. Per fare ciò, le produzioni sono spinte ad avvalersi di maestranze e professionisti locali ed è così facendoche riusciamo a fortificare e incrementare il settore dell’industria creativa e cinematografica in provincia, a far nascere nuove figure professionali ed a creare un indotto economico importante». Ricordiamo infine che “La migliore offerta” è il migliore incasso di Tornatore dopo “Baaria” e in 14 giorni di programmazione ha già registrato un incasso di oltre 5 milioni e contato 808 mila spettatori.

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