Ötzi alle ex Pascoli: il fronte si allarga

Bolzano. La società Condotte ha annunciato che nel giro di pochi giorni invierà a Provincia e Comune il progetto modificato di Polo bibliotecario, con la richiesta di variante alla concessione...

Bolzano. La società Condotte ha annunciato che nel giro di pochi giorni invierà a Provincia e Comune il progetto modificato di Polo bibliotecario, con la richiesta di variante alla concessione edilizia. «Speriamo che alle parole seguano i fatti», dichiara l’assessore Massimo Bessone, considerate le vicende della società, colosso da oltre tremila dipendenti, finita in amministrazione straordinaria (commissari Matteo Uggetti, Giovanni Bruno e Gianluca Piredda, in sostituzione del dimissionario Alberto Dello Strologo). La Provincia deve aspettare e il tema di un piano B non è all’ordine del giorno, né l’affidamento dell’appalto alla seconda società vincitrice né la decisione di prevedere per le ex scuole Pascoli un’altra destinazione, cancellando o rimodulando il progetto di polo bibliotecario. Dalla politica cresce invece la spinta per trasformare le ex Pascoli nella sede del Museo di Ötzi. Alessandro Urzì (Alto Adige nel cuore) ha depositato una mozione che caldeggia questa soluzione: «Tempistiche stravolte, continui rinvii, incertezze sull’esecuzione dell’opera e la necessità di un investimento fra i 40 ed i 60 milioni di euro per una biblioteca nell’epoca del digitale: il Polo bibliotecario deve essere riconsiderato dalla nuova giunta provinciale, coniugando anche la tutela dell’originario complesso architettonico». Ancora Urzì: «Trasferire in quella sede il Polo museale si tratterebbe in un impulso vitale per l’intera area commerciale oltre il Talvera». Da tempo il M5S sostiene il polo museale (Archeologico e Civico) alle ex Pascoli. L’idea convince anche il Team Köllensperger, che ha visto approvare in Consiglio la propria mozione che impegna la giunta a decidere un eventuale trasferimento di Ötzi (sul Virgolo) «solo sulla base di analisi scientifiche e indipendenti». Dice Paul Köllensperger : «Alle Pascoli potrebbe nascere un polo culturale (bibliotecario e museale) che valorizzi l'asse Portici - corso Libertà. In questo senso stiamo già lavorando anche con l'aiuto di alcuni esperti». L’Obmann cittadino della Svp Dieter Steger è invece tra i sostenitori dell’Archeologico trasferito nell’edificio ex Ina. Sul Museo archeologico in centro storico si è schierata anche una parte della Lega con Filippo Maturi. Sulla crisi di Condotte l’Espresso ha pubblicato nell’ultimo numero un articolo di Emiliano Fittipaldi. Si parla «di accuse incrociate tra i commissari, di conflitti di interesse assortiti, di battaglie a colpi di esposti in procura e lettere velenose al Mise».