Anpi: «No alle nuove marce su Roma» 

Cerimonia in piazza Adriano nell’anniversario della spedizione del 1922: «Serve la vigilanza di tutti»

BOLZANO. Nell’anniversario della marcia su Roma (28 ottobre 1922), l’Anpi ha ricordato ieri in tutta Italia le vittime del fascismo e detto no ai tentativi di altre marce da parte dei neofascisti. L’Anpi di Bolzano ha organizzato una cerimonia in piazza Adriano davanti al Monumento ai caduti per la libertà (tra i presenti, il deputato Florian Kronbichler e il capogruppo Pd Alessandro Huber). Guido Margheri (vice presidente dell’Anpi) ha ricordato l’attualità dell'antifascismo e della Costituzione, «anche a Bolzano, sede dell'anteprima della marcia con la cacciata del sindaco Julius Perathoner». Dall’Anpi l’appello a istituzioni, magistratura, forze dell'ordine e società civile «perché non siano indifferenti rispetto alle riproposizioni fasciste, xenofobe e antisemite». E quindi, dice Margheri, «non basta più la retorica di un giorno, né la memoria degli orrori del passato o la sola repressione. Di fronte al riproporsi delle intolleranze occorre attuare i valori della Costituzione anche sul piano della cultura, dell'educazione, della convivenza e della solidarietà, per non regalare base di massa a nuove destre. Servono anche in provincia di Bolzano istituzioni capaci di non lasciare indietro nessuno e di non creare le condizioni di una guerra tra poveri».