GIUSTIZIA

Appalti Asl, inchiesta per corruzione

Sul registro degli indagati sono finiti il funzionario Marco Facchini e una decina di titolari di ditte artigiane

BOLZANO. Un funzionario dell’ufficio edilizia e manutenzioni dell’Azienda sanitaria locale di Bolzano (con sede in via Böhler 5) è sotto inchiesta con l’ipotesi di accusa di corruzione e truffa aggravata in relazione ad una serie di lavori assegnati con trattativa diretta ad alcune imprese artigiane altoatesine.

Si tratta di Marco Facchini sospettato di aver approfittato della sua posizione per ottenere "favori e utilità". L’inchiesta è scattata con grande riservatezza qualche mese fa ed è stata affidata alla Guardia di Finanza che ha effettuato una serie di perquisizioni nelle sedi di diverse imprese artigiane.

L’indagine riguarda l’assegnazione di lavori di manutenzione gestiti direttamente dal funzionario sotto inchiesta in quanto contenuti entro il limite di spesa dei 40 mila euro. Oltre al geometra Marco Facchini, risultano al momento indagati anche i titolari di una decina di ditte artigiane altoatesine a cui furono assegnati lavori (secondo la Procura) senza un’adeguata valutazione tecnica ed economica. Questa, per lo meno, è l’ipotesi accusatoria su cui sta lavorando la Guardia di Finanza che si è mossa a seguito della segnalazione di un’impresa artigiana rimasta esclusa da alcuni lavori nonostante ritenesse la propria offerta decisamente più vantaggiosa, rispetto a quella poi risultata vincente.

Gli inquirenti avrebbero elementi per sostenere che il funzionario avrebbe assegnato lavori a fronte di preventivi “gonfiati”. Il margine di ricarico fraudolento sarebbe servito - secondo l’ipotesi accusatoria - a coprire le spese per piccoli interventi di edilizia e ristrutturazioni in immobili privati di proprietà dello stesso funzionario sotto inchiesta.