IL TUNNEL

Bbt, presentato il progetto per le tratte Fortezza-Ponte Gardena

Consegnata al Ministero la documentazione di un intervento che dovrebbe migliorare la viabilità in Valle Isarco

BOLZANO. Procede spedito il progetto per le tratte di accessoo del tunnel di base dei Brennero Bbt: a Roma Rfi, gestore della rete ferroviaria, ha depositato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il progetto definitivo per la tratta di accesso Fortezza-Ponte Gardena. In tal modo viene avviato l'iter autorizzativo del Cipe.

Parallelamente alla realizzazione del tunnel di base tra Fortezza e Innsbruck (in Alto Adige lavori già assegnati o in fase di aggiudicazione, 40 km di tunnel già scavati), la Provincia ha sempre ritenuta prioritaria la contestuale realizzazione delle tratte di accesso. Tra Fortezza e Ponte Gardena sono previste due canne, una sorta di prolungamento della galleria di base, per la cui costruzione non è responsabile la società BbtT Se bensì il gestore della rete ferroviaria italiana Rfi. Si registra ora un importante passo avanti in tal senso: l'ad di Rfi, Maurizio Gentile, ha depositato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il progetto definitivo della tratta, elaborato da Rfi stessa e Italferr. Si avvia quindi la procedura di autorizzazione del Cipe e la valutazione dei Ministeri con il coinvolgimento della Provincia e dei Comuni interessati. il presidente Arno Kompatscher intende lavorare a stretto contatto delle amministrazioni locali per raggiungere il miglior risultato possibile con ulteriori interventi.

Il progetto della tratta Fortezza-Ponte Gardena prevede due gallerie consecutive, la prima di 15 km da Fortezza alla fermata di Funes, la seconda di 6 km da Funes a Ponte Gardena. "Vi transiteranno sia convogli merci che treni passeggeri, con un miglioramento della qualità ambientale e di vita lungo la val d'Isarco", sottolinea Kompatscher. La tempistica di realizzazione della tratta di accesso, una volta completato l'iter autorizzativo, si aggira sui 7 anni. Si punta ad iniziare i lavori nel 2018, tenendo conto delle scadenze di legge, per completare la tratta contestualmente al tunnel di base. I costi sono stimati in 1,7 miliardi di euro.