Benko intanto si compra tutta via Garibaldi

Avanti come un rullo compressore: acquistati i palazzi Allianz e Telecom Nel condominio al civico 20, convocati i proprietari per il preliminare di vendita

di Luca Fregona

BOLZANO. Avanti come un panzer. Dopo l’Hotel Alpi, Benko si sta mangiando in un sol boccone tutta via Garibaldi. Incurante di sapere se sarà lui o no a costruire il megastore di via Alto Adige. Negli ultimi giorni, l’imprenditore austriaco si è comprato l’ex palazzina Telecom, e il palazzo Allianz. Insomma, Benko sta si sta giocando l’asso della riqualificazione della strada con la fama peggiore della città. Il suo capolavoro, è l’acquisizione - praticamente conclusa - del condominio più “famigerato” di tutti: il Garibaldi al civico 20. Un alveare in vetro e cemento di oltre 50 appartamenti in cui abitano prevalentemente cittadini stranieri, che pagano affitti da capogiro per stare stipati in pochi metri quadrati. Il plenipotenziario di Benko, il commercialista Heinz Hager, sta chiamando uno per uno i proprietari degli alloggi per firmare il contratto preliminare di acquisto. Oltre 40 avrebbero già incassato l’anticipo del 15%. Nell’autunno scorso, Hager, aveva trattato con ognuno dei 50 proprietari, incassando molti sì ma anche qualche granitico “no”. Come quello di Gabriella Cecchelin e del marito Bruno Lorenzi. Nelle ultime settimane ai proprietari che hanno accettato, è arrivata una lettera di Hager che li convoca davanti al notaio Laura Testini per la firma del preliminare “visto che - si legge - si è avverata la condizione essenziale dell’articolo 11 del contratto d’opzione”, firmato in ottobre, che prevedeva la possibilità per il tycoon di ritirarsi senza conseguenze se anche uno solo si fosse rifiutato di vendere. In realtà non proprio “tutti” hanno accettato. I coniugi Lorenzi, gli “Asterix di via Garibaldi”, continuano a tener duro ed opporsi. E un altro appartamento è finito nall’asta (verrà battuto il prossimo mese di maggio). Quisquilie per Benko. «Siamo perfettamente consapevoli - dicono Bruno e Gabriella Lorenzi- che non rinuncerà ad un affare milionario per noi due. Probabilmente ci vede come un “male necessario”. Si dice che voglia ristrutturare il palazzo senza buttarlo giù, si sarà rassegnato a tenerci dentro. Dispiace però per tutti i ragazzi immigrati che vivono qui, e che da oggi si trovano senza casa. Li stanno cacciando uno per uno». Tutti i rogiti verranno conclusi entro il 30 settembre. Quindi, consegna delle chiavi al dottor Hager, e inquilini fuori. Ma perché Benko continua a comprare, se ancora non è sicuro di vincere la battaglia? Vede la gara con gli Oberrauch, solo come una fastidiosa formalità? «Ancora prima dell’entrata sulla scena degli Oberrauch e dell’ipotesi referendum - osserva Lorenzi - gli è stato detto che la “riqualificazione “ di via Garibaldi è il “prezzo da pagare” politicamente per avere il via libera». Della serie: compra, butta fuori tutti, ripulisci la zona, e avrai il megastore. Come raccontato dall’Alto Adige, i coniugi Lorenzi nell’ottobre scorso hanno ricevuto la visita inaspettata del sindaco Spagnolli, che, prendendola alla lontana, voleva sondare la loro disponibilità a vendere. La cosa non è passata inosservata in Procura. I due, in gennaio, sono stati sentiti dalla finanza.

@lucafregona