Bloccata in casa a tre anni Bimba salvata dai vigili 

L’intervento con l’autoscala ieri mattina in pieno centro a Bolzano Il papà l’aveva lasciata sola per qualche minuto, ma ora l’uomo rischia grosso

BOLZANO. Gran trambusto, vigili del fuoco in azione e momenti di forte apprensione, ieri mattina in una via del centro di Bolzano. L’allarme è scattato attorno alle 11.30 e a lanciarlo sono stati alcuni inquilini di una palazzina (omettiamo l’indirizzo esatto per tutelare la privacy della piccola protagonista della vicenda) che sentivano le urla disperate di una bimba provenire da un appartamento dello stesso stabile.

Un appartamento al cui campanello non rispondeva nessuno: i motivi di preoccupazione, insomma, c’erano tutti. Non solo. Qualche istante più tardi, è arrivato il papà della piccina, che ha riferito di essersi allontanato per qualche minuto, ma non è stato in grado di aprire la porta d’accesso all’alloggio: probabilmente, la piccola, disperata, aveva infilato qualcosa nella serratura, mettendola fuori uso. Occorreva fare in fretta, insomma, perché in quei lunghissimi minuti, la piccina avrebbe potuto fare qualsiasi cosa e, quindi, avrebbe potuto farsi molto male. Per questo, è stato chiesto l’intervento delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco del corpo permanente di Bolzano, arrivati sul posto con l’autoscala. In pochi secondi, i pompieri sono saliti dall’esterno e hanno raggiunto l’appartamento da cui provenivano i pianti disperati della piccina e, dopo aver forzato una finestra, sono entrati nell’alloggio.

All’interno, hanno trovato la bimba, incolume ma in preda al panico, e l’hanno riconsegnata al padre, anche lui molto turbato, che l’ha subito abbracciata e rincuorata. Tutto s’è risolto in una decina di minuti, ma non è affatto escluso che la vicenda abbia degli strascichi.

Sul posto, infatti, sono intervenuti anche i carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Bolzano, che hanno stilato una relazione di quanto avvenuto. È evidente che non si sia trattato di una “normale”apertura porta, una di quelle che i vigili del fuoco compiono quotidianamente in città, quasi sempre per aiutare cittadini sbadati che rimangono chiusi sul pianerottolo di casa. Ieri, l’allarme è scattato perché, “prigioniera” in un appartamento, c’era una bimba di appena tre anni, lasciata sola - seppur per pochi minuti - dal papà. Sembra che la mamma fosse al lavoro, infatti. I militari dell’Arma, infatti, stanno valutando la posizione dell’uomo che, se venisse accertato un suo comportamento negligente, rischia una denuncia per abbandono di minore.

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