Bollo auto non pagato, 33 mila solleciti 

Il direttore Balduzzo: «Non ci risulta alcun errore». Spedite anche 18.865 ingiunzioni di pagamento riferite al 2015

di Valeria Frangipane

BOLZANO. Bollo-auto, quando ci si dimentica di pagare sono dolori.

Sono più di 33 mila infatti - per la precisione 33.456 - gli avvisi bonari riferiti al 2016 inviati in questi giorni da "Alto Adige Riscossioni" ad altrettanti altoatesini che non sono in regola e devono sanare la loro posizione quanto prima.

Marco Balduzzo - direttore della società - dice che comunque negli ultimissimi anni è aumentato il numero di coloro che pagano il bollo tempestivamente. E questo probabilmente accade anche perchè la Provincia manda a casa le lettere per ricordare la scadenza.

Ma quando ci si dimentica sono dolori.

«É in corso - conferma Balduzzo - la consueta campagna di avvisi bonari per omessi, ritardati o errati pagamenti della tassa riferita al 2016».

Ed agli avvisi bonari se ne aggiungono altri, più pesanti.

«Sì è vero, è in corso anche l’attività di riscossione coattiva. Abbiamo inviato le ingiunzioni di pagamento relative al 2015, per le posizioni non sanate attraverso la campagna di avvisi bonari 2015 dell’anno precedente». La sintesi è questa: 33.456 avvisi bonari relativi al 2016 per altrettante posizioni (da intendersi come veicoli/targhe) a cui vanno ad aggiungersi 18.865 ingiunzioni di pagamento (e parliamo di riscossione coattiva) relative al 2015. Ma com’è possibile capirne di più? Per avere informazioni sulla propria posizione ci si può rivolgere - tra le altre - all’Unità territoriale AC in via della Mendola 19/A e all’Automobile Club (AC) in Corso Italia 19. Il pagamento si può effettuare presso gli uffici postali (indicando targa, mese ed anno della scadenza); presso le tabaccherie autorizzate (indicando targa, mese ed anno della scadenza); online attraverso il canale pagoPA esclusivamente entro la data indicata sull’avviso stesso. Balduzzo precisa che «non ci sono ulteriori canali di pagamento, in particolare non si possono eseguire bonifici bancari diretti sul conto di Alto Adige Riscossioni, perché questa modalità non consente la corretta registrazione dei versamenti nell’archivio dei veicoli».

È inoltre a disposizione, sempre per la consulenza, il servizio di assistenza al contribuente di ACI per la Provincia di Bolzano. Chi vuole può telefonare allo 0471 426020 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Può inviare una emai ad assistenzabollo2016@bolzano.aci.it o cliccare sul sito internet www.aci.it/assistenzabollo.

Chi invece - conclude Balduzzo - intenda chiedere il riesame, cioè una nuova verifica, della propria posizione relativa all’anno 2015 o di un periodo precedente al 2015 (per il quale cioè la riscossione coattiva è già incominciata), poiché ritiene che per quel periodo la tassa non fosse a proprio carico per una qualche ragione o di avere già pagato, deve rivolgersi direttamente ad Alto Adige Riscossioni.

Possibili che ci siano stati errori? Claudio Degasperi (Team Autonomie) solleva dei dubbi. «Ad oggi non abbiamo rilevato errori nell’invio - chiude il direttore - forse abbiamo concentrato maggiormente i lotti di spedizione rispetto allo scorso anno, ma la situazione è assolutamente nella norma».

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