MAGRE'

Bolzano, cammina in autostrada: travolto e ucciso in A22

Un cittadino tedesco è stato centrato mentre camminava inspiegabilmente in corsia sud: forse voleva raggiungere una colonnina per le chiamate d'emergenza. L'incidente all'altezza di Magré

di Alan Conti

Bolzano. Inspiegabile tragedia questa notte (tra il 30 e il 31 agosto) poco dopo mezzanotte quando un uomo di nazionalità tedesca ha perso la vita sulla corsia sud dell'autostrada del Brennero investito da un'Audi A4 con targa bergamasca mentre si trovava a piedi lungo la carreggiata. Un comportamento enigmatico che anche soccorritori e forze dell'ordine non si riescono a spiegare.

Il tutto si è verificato al chilometro 108 (107+600km), all'altezza dell'abitato di Magrè sulla Strada del Vino in piena Bassa Atesina. La vittima è stata centrata frontalmente dalla vettura che se l'è ritrovata davanti all'improvviso, complice anche il buio. Il conducente dell'auto che seguiva, un'Alfa Romeo, ha assistito a tutta la scena e si è fermato sul posto avvertendo immediatamente la polizia stradale. Tempestivamente sono intervenuti gli operatori della sezione Bassa Atesina della croce bianca che hanno potuto semplicemente verificare la morte sul colpo dell'investito. Lievi, invece, le conseguenze per il guidatore dell'Audi dopo l'urto che ha sfondato il parabrezza proprio sul lato del guidatore. Visibile anche un vistoso danno, frutto di un tamponamento successivo contro le barriere, sul lato sinistro della vettura. Il ferito è stato trasportato all'ospedale San Maurizio di Bolzano mentre l'automobile è stata recuperata dal soccorso stradale e depositata all'officina meccanica Pneus Conny di Konrad Kerschbamer in via degli artigiani ad Egna.

Secondo la prima ricostruzione della polizia stradale della sottosezione di Trento il cittadino tedesco stava viaggiando a bordo di una Fiat in direzione nord quando, inspiegabilmente, ha parcheggiato sulla corsia d'emergenza al chilometro 108, ha scavalcato il guard rail divisorio e si è messo a camminare sulla carreggiata opposta. Con lui ci sarebbe stata anche un'altra persona che viaggiava come passeggero e che sarebbe stata ascoltata dai poliziotti. Purtroppo, però, non è stata in grado di spiegare il folle gesto. L'ipotesi più verosimile è che l'uomo volesse raggiungere una colonnina per le chiamate d'emergenza che si trova proprio a quell'altezza in corsia sud. Per arrivarci era necessario attraversare. Contemporaneamente, infatti, sull'asse nord ci sarebbe stato un incidente: la vittima forse voleva chiamare i soccorsi. Un'altra ipotesi emersa nei primi minuti, meno credibile, è che il cittadino tedesco sia stato sbalzato in corsia sud proprio dall'incidente nell'altra direzione, ma i rilievi rendono questa eventualità improbabile. Le indagini, basate su un attraversamento stradale, al momento sono coordinate dal procuratore di turno Daniela Pol. Della rimozione dei mezzi, della messa in sicurezza del tratto autostradale e della pulizia della carreggiata si sono occupati i vigili del fuoco del corpo permanente di Bolzano assieme ai volontari di Egna che si sono portati in autostrada con 10 uomini. L'intervento è durato fino alle 2.15. Presenti anche gli operatori dell'assistenza spirituale.