INCUBO A BOLZANO

Cade nella vasca per l'acqua piovana nel parcheggio, salvata grazie alle grida

La quarantenne polacca era rimasta imprigionata completamente al buio. Era completamente bagnata, dalla testa ai piedi ed era in uno stato confusionale. Sarebbe entrata per sbaglio in un vano tecnico del City Parking di via Perathoner. Aveva con sé anche un trolley, uno zainetto e la borsetta

BOLZANO. Salvata in una vasca di raccolta e contenimento delle acque piovane al terzo piano sotterraneo del City Parking di via Perathoner. Un vero incubo quello vissuto da una donna polacca di 40 anni.

La richiesta di intervento è giunta al centralino del 112 verso le 20.30 di sabato sera. Oltre ad un’ambulanza sono state inviate sul posto anche due pattuglie della polizia municipale con l’ispettore Franco Barcatta.

Alcuni clienti del parcheggio stavano accompagnando all’esterno una donna in evidente stato di choc. Era completamente bagnata, dalla testa ai piedi ed era in uno stato confusionale tale da non riuscire a spiegare cosa fosse accaduto. In realtà sono stati i primi soccorritori a spiegare di essere intervenuti dopo aver sentito le urla disperate della malcapitata caduta, pare accidentalmente, nella vasca di raccolta dell’acqua piovana.

La donna, non si sa come, sarebbe entrata per errore in un vano tecnico del parcheggio aprendo una porta che in realtà avrebbe dovuto (per motivi di sicurezza) essere chiusa a chiave. La donna, poi risultata di nazionalità polacca, è finita nella vasca con un metro e mezzo di acqua sporca assieme alla valigia trolley, uno zainetto che aveva sulle spalle e la propria borsetta personale.

La malcapitata si è trovata nella vasca completamente al buio posto che la porta in ferro che aveva oltrepassato si era chiusa alle sue spalle e non lasciava trapelare la luce delle scale di collegamento dei vari piani del parcheggio.

Nella drammaticità del caso, la donna (che non riusciva ad uscire da sola dall’acqua) è stata fortunata perchè le sue urla di invocazione di aiuto sono state avvertite da alcuni automobilisti che stavano andando a recuperare l’auto lasciata parcheggiata nelle ore precedenti.