Durnwalder: "Il Monumento alla vittoriadi Bolzano diventi museo delle dittature"

E' questa la proposta con la quale la giunta provinciale di Bolzano interviene nel dibattito sui monumenti eretti durante il Ventennio in Alto Adige. Durnwalder spiega l'ipotesi di aprire al pubblico la cripta del monumento, mentre per il bassorilievo di Mussolini in piazza Tribunale l'ipotesi è di spostarlo in un museo

BOLZANO. Il monumento alla Vittoria di Bolzano come ''luogo di riflessione e come museo dedicato alle dittature''. E' questa la proposta con la quale la giunta provinciale di Bolzano interviene nel dibattito sui monumenti eretti durante il Ventennio in Alto Adige.

Come ha spiegato il presidente della giunta, Luis Durnwalder, nella cripta del monumento alla Vittoria, attualmente in fase di ristrutturazione, potrebbe nascere ''un museo sulla storia dei regimi totalitari, come fascismo e nazismo, in realtà come quella dell'Alto Adige''.

Secondo la giunta, in questo contesto le scritte e i fasci littori sul monumento non vanno rimossi. Per quanto riguarda invece il bassorilievo di Mussolini sul palazzo della Finanza la giunta chiede lo spostamento in un museo e per il monumento all'alpino di Brunico il trasferimento in una caserma. Per gli ossari la giunta propone invece l'installazione di cartelli esplicativi ''che illustrino il contesto storico''.

''La giunta provinciale è contraria ad ogni monumento che glorifichi il regime nazi-fascista che tante sofferenze ha provocato alla nostra popolazione'', ha detto Durnwalder. ''Un progetto - ha precisato - approvato dai partner politici di giunta, con il Pd che ha chiesto solo un maggiore coinvolgimento dei comuni interessati''.

Rispondendo alle richieste degli Schuetzen di prendere una posizione più netta in materia, l'esecutivo ha messo nero su bianco alcuni punti-chiave. ''La demolizione del monumento alla Vittoria non e' un'ipotesi realistica - ha spiegato Durnwalder - ma vogliamo trasformarlo in un invito alla riflessione. L'obiettivo è togliere le recinzioni, esporre all'interno del monumento dei cartelli che lo storicizzino, e creare un museo nella cripta che illustri le sofferenze causate dal regime nazi-fasciste alla popolazione locale''.

Altro discorso, invece, per il bassorilievo di Mussolini a cavallo in piazza Tribunale, sempre a Bolzano. ''Quel bassorilievo non va distrutto - ha sottolineato il governatore altoatesino - ma va tolto e depositato in un museo o in un'altra struttura adeguata. Non e' accettabile che su un edificio pubblico, tra l'altro situato proprio di fronte a Palazzo di giustizia, compaiano dei simboli che glorificano il fascismo''.

Per il monumento all'alpino di Brunico la soluzione sarà ''il trasferimento all'interno di una zona militare durante le operazioni di ristrutturazione della piazza'', mentre ''gli ossari - ha aggiunto Durnwalder - dovranno essere storicizzati con delle tabelle interpretative. Vi riposano vittime di guerra che meritano comunque rispetto, e che non devono essere strumentalizzate politicamente''.