DIPENDENZE

In Alto Adige boom di patenti ritirate per alcol

Le statistiche dicono però anche che nella nostra regione si beve meno rispetto alla media nazionale e che calano i consumi tra i giovanissimi. A preoccupare i dati della fascia d'età 40-50 anni

BOLZANO. La cartina di tornasole che l’alcol rimanga un problema in Alto Adige sono le patenti ritirate in un anno per guida in stato di ebbrezza: addirittura 666. Per la prima volta dal 2008, si è registrato un aumento rispetto all’anno precedente: 10,8%. Questo dato è ascrivibile soprattutto alle classi d'età centrali, comprese tra i 40 ed i 49 anni.

In base ai più recenti dati resi noti dall'Istat (2017) in Alto Adige il consumo quotidiano di alcol si colloca al di sotto della media nazionale, attestata al 21,4%. 

Tra i giovani in età compresa tra i 14 ed i 25 anni, in base ai dati pubblicati dal recente studio Astat sui giovani (2017), cala il consumo, anche per quanto riguarda il bere occasionale. Nell'arco di 12 anni il calo è di circa 13 punti percentuali (da 89,0% a 76,1%). Particolarmente significativo il calo del consumo di alcol nella classe d'età più giovane: per quanto riguarda i 14 — 16enni tale consumo si riduce di 23,7 punti percentuali.

Attualmente si registra una percentuale del 3-5 percento di persone alcoliste o alcoldipendenti rispetto alla popolazione complessiva (in Alto Adige si tratta in numeri assoluti di 15 — 25.000 persone). Un ulteriore 10 — 15% evidenzia un comportamento rispetto al consumo di alcol parzialmente problematico (50 — 75.000 persone). Circa il 10 percento delle persone con problemi di alcol trova assistenza in una struttura provinciale per lo specifico trattamento di questa patologia.