In trecento con zero punti Dovranno rifare la patente

Sono 129 in Alto Adige, 175 in Trentino. Costretti a ripetere prova teorica e pratica Un mese di tempo per iscriversi a scuola guida. Subiranno forti rincari per la Rc

di Davide Pasquali

BOLZANO. Sono 304 gli automobilisti della nostra regione rimasti a secco: sulla patente, zero punti. Ora avranno un mese di tempo per iscriversi a scuola guida, dove dovranno sostenere di nuovo sia la prova teorica che quella pratica. A pagamento, perché l’esame da privatista non esiste più. Finché non si passa l’esame, non si guida. E poi, dietro l’angolo, per loro ci saranno anche forti rincari per la rc auto, perché le compagnie assicurative non sono tenere con chi ha subito una decurtazione di punti o, ancor peggio, la sospensione del documento di guida.

Lo dicono i dati forniti dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti su maggio 2017, ora rielaborati dall’ufficio studi del sito di comparazione di assicurazioni facile.it: in Italia risultano ben 20.497 gli automobilisti che hanno totalizzato zero punti della patente. Quasi quattromila in Lombardia, più di duemila in Campania eccetera. In Trentino Alto Adige al momento attuale assommano a 304.

Se ti pizzicano a guidare lo stesso, ti arriva la sospensione della patente a tempo indeterminato, con relativa sanzione ad personam da parte del commissariato del governo.

Era il 1° luglio 2003 quando in Italia veniva introdotta una modifica sostanziale al codice della strada: la patente a punti.

Si parte da un credito di 20 e ogni infrazione provoca una riduzione di quel tesoretto che però, in caso di buona condotta, ogni 2 anni (1 per i primi tre anni di patente) viene accresciuto fino a raggiungere un massimo di 30. Nonostante ciò, in Italia lo 0,053% dei patentati, ossia 20.497 persone, attualmente hanno perso tutti i punti a loro disposizione. La regione messa peggio in termini relativi è il Friuli Venezia Giulia, dove la percentuale di punti zero sul totale delle patenti attive è dello 0,07%. La media nazionale è di 0,053%. Il Trentino Alto Adige è al dodicesimo posto, con una percentuale dello 0,044%.

Perdere tutti i punti costa, per via della revisione della patente, oggi possibile solo tramite scuola guida. E non è finita. Nel nostro Paese vige il sistema del cosiddetto bonus malus e, quindi, il comportamento dell’automobilista e la sua storia assicurativa in termini di incidenti incidono in maniera notevole sul calcolo del premio rc auto. Dai dati pubblicati ieri da facile.it si vede come l’incidentalità registrata nelle diverse regioni sia in stretta correlazione con quanto pagano gli automobilisti per circolare. La perdita di punti e, ancor più grave, la sospensione della patente, per gli assicuratori indicano comportamenti alla guida più pericolosi, che possono anche portare a incidenti, con impatti anche pesanti sul premio di assicurazione pagato.