«Interspar, il parcheggio è diventato pericoloso»

Dopo i lavori alcuni clienti protestano “per gli spazi ridotti per chi passa a piedi” La direzione: “Gli interventi non sono finiti e garantiremo la massima sicurezza”

di Ezio Danieli

MERANO. Fa discutere e crea anche qualche protesta la sistemazione del parcheggio dell'Interspar in via Roma, a Maia Bassa. Sono state realizzate due grandi aiuole che hanno portato, come prima conseguenza, l'eliminazione di diversi posti macchina all'aperto.

Diversi clienti, poi, fanno presente come la soluzione ideata sia diventata, a loro parere, “anche pericolosa”. Evidenzia una signora solita a fare gli acquisti all'Interspar: "Le cordonate delle aiuole, nella parte del parcheggio che si allunga verso la strada di accesso al rione Sant'Antonio, lasciano lo spazio appena sufficiente per il passaggio dei pedoni. Chi va a piedi cammina a fianco dell'edificio nel poco spazio che è ancora a disposizione. Chi corre i maggiori pericoli sono le mamme con le carrozzine e chi ha problemi di deambulazione, come tanti anziani. C'è da aggiungere un altro particolare: accanto alla strada per il rione Sant'Antonio i pedoni camminano su una grata di ferro con fori sui quali, chi ha i tacchi, rischia di restare bloccato".

Dalle aiuole, in questi giorni di forte vento, si alza della polvere che non contribuisce a rasserenare l'atmosfera: la speranza è che con l'arrivo della bella stagione qualche pianta o fiore migliori l'aspetto delle aiuole. Che hanno avuto anche un pregio: sono aumentate le auto che vengono lasciate nella parte sotterranea del parcheggio, che è molto comodo ma finora scarsamente utilizzato. Non trovando davanti al supermercato gli spazi necessari per parcheggiare, i clienti scelgono il garage sottoterra, dove le auto, da una decina di giorni, sono molto più numerose.

Bisognerà abituarsi alla ristrutturazione del parcheggio e sarà necessario trovare una soluzione per il transito dei pedoni a lato dell'Interspar, dove, per un breve tratto, si cammina senza l'ausilio delle striscie pedonali.

Robert Hillebrand è il direttore di Aspiag, cui l'Interspar di via Roma appartiene: "Abbiamo realizzato un progetto che risaliva ad alcuni anni. I lavori non sono ancora conclusi. Per quanto riguarda le situazioni di pericolo lamentate dai clienti nella parte che dà sulla strada del rione Sant'Antonio, dico solo che siamo sempre attenti alle richieste dell’utenza. Fatte le necessarie verifiche, interverremo per sistemare le cose in modo tale da garantire la massima sicurezza di tutti. I posti macchina a disposizione per parcheggiare all'aperto sono diminuiti, ma c'è spazio nel garage sotterraneo. La clientela sta riscoprendo il silos e questo è positivo. I lavori non sono ancora conclusi e per ora certi disagi, anche se limitati, sono comprensibili”.