BOLZANO

L'allarme: studenti mobbizzati a scuola

Dati preoccupanti nella relazione in consiglio provinciale della Garante per l'infanzia Paula Maria Ladstätter
"Tanti bambini trascurati e disperati". Mille casi esaminati ogni anno. La denuncia: violenze a scuola

BOLZANO. «Anche in Alto Adige ci sono bambini e adolescenti sempre più spesso trascurati, esclusi o vittime di mobbing a scuola, che vivono situazioni di violenza sessuale, fisica o psichica». La  Garante per l'infanzia e l'adolescenza Paula Maria Ladstätter ha presentato in consiglio provinciale la propria Relazione annuale, riferita all'attività 2016. Le collaboratrici dell'ufficio in un anno si sono occupate di 965 casi, che riguardavano tematiche quali separazioni, divorzi, allontanamenti, assistenza economica, asilo, scuola, mobbing, autodeterminazione dei giovani, web e tutela giovanile.

La maggior parte delle consulenze si sono svolte via telefono (793), 125 sono stati i colloqui faccia a faccia, 29 le consulenze via e-mail, 11 tramite WhatsApp e sette via Facebook. «I casi - afferma Paula Maria Ladstätter - sono spesso complessi e coinvolgono vari attori. La loro elaborazione è articolata e spesso dura alcuni anni». Dei 551 fascicoli trattati nel 2016, 215 sono stati quelli di nuova apertura, i restanti provengono dagli anni precedenti.
ha pubblicato la propria Relazione annuale, riferita all'attività 2016. Le collaboratrici dell'ufficio in un anno si sono occupate di 965 casi, che riguardavano tematiche quali separazioni, divorzi, allontanamenti, assistenza economica, asilo, scuola, mobbing, autodeterminazione dei giovani, web e tutela giovanile.


Mobbing e altro. La maggior parte delle consulenze si sono svolte via telefono (793), 125 sono stati i colloqui faccia a faccia, 29 le consulenze via e-mail, 11 tramite WhatsApp e sette via Facebook. «I casi - afferma Paula Maria Ladstätter - sono spesso complessi e coinvolgono vari attori. La loro elaborazione è articolata e spesso dura alcuni anni». Dei 551 fascicoli trattati nel 2016, 215 sono stati quelli di nuova apertura, i restanti provengono dagli anni precedenti.