i dati della ripartizione lavoro 

L’Anaao: stipendi dei medici, l’Alto Adige non è il Bengodi

BOLZANO. «A guardare i dati della Provincia sembra che per i medici l’Alto Adige sia il paese di Bengodi, ma non è affatto così. Gli stipendi alti sono Oltrebrennero ed è lì che stanno scappando i...

BOLZANO. «A guardare i dati della Provincia sembra che per i medici l’Alto Adige sia il paese di Bengodi, ma non è affatto così. Gli stipendi alti sono Oltrebrennero ed è lì che stanno scappando i professionisti di madrelingua tedesca e non solo». Il sindacato Anaao critica le stime sugli stipendi medi che emergono da uno studio della Ripartizione lavoro che è andata a scartabellare una serie di database. «A parte i primari - spiega lo studio - i medici hanno mediamente uno stipendio di 4.720 euro. Circa la metà (2.300 euro) ne guadagnano i tecnici paramedici». Ma per l’Anaao le stime sono troppo alte e poi non sono possibili paragoni con altri dipendenti stipendiati dalla Provincia visto che i medici in Alto Adige lavorano 40 ore la settimana e non 38 e che molti di essi per carenza di personale arrivano fino a 48 ore la settimana».

Il blog di Doctor33 - poi - spiega come sia di 1 a 6 il rapporto denunciato dai lettori tra lo stipendio di un medico specialista italiano e un collega tedesco, e 1 a 4 tra specializzandi e tirocinanti di medicina generale.

«Altra questione è quella della libera professione. Perchè se è vero che in Alto Adige lo stipendio base è più alto che nel resto d’Italia è altrettanto vero che altrove i medici guadagnano di più grazie alla libera professione che da noi, in Alto Adige, è pressochè inesistente per precisa scelta politica. E c’è un’altra questione che in Provincia continuano a sottovalutare e cioè gli stipendi - di tutt’altro tenore - che un medico percepisce sia in Austria che in Germania». Il sindacato conclude ricordando poi che sono bloccate le contrattazioni per il nuovo contratto fermo al 2008. Sulla questione è intervenuto anche Ivano Simioni del Bsk. «Torniamo a chiedere 11,3 milioni per 1.217 medici quando - ricordiamo - la Provincia ha finanziato il nuovo contratto dei 250 medici di famiglia con 9 milioni. Attendiamo risposte concrete - e non promesse vaghe - entro il 15 gennaio, poi il sindacato vedrà come muoversi scendendo con le ore di lavoro da 40 a 38 la settimana e dando inizio alle agitazioni».

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