La Commissione dei Sei dà ragione all’Asl 

Il caso della dottoressa irlandese esclusa da un contratto per i tempi della dichiarazione etnica

BOLZANO. L'ordinanza della giudice del lavoro Francesca Muscetta a novembre 2017 aveva dato ragione a una dottoressa irlandese esclusa da un avviso pubblico per il profilo di dirigente medico per un contratto a termine.

Ma ad aprile 2018 la Commissione dei Sei ha dato - di fatto - ragione all’Asl.

Motivo dell’esclusione della dottoressa irlandese la dichiarazione di appartenenza linguistica per i cittadini stranieri residenti in Alto Adige e la sua entrata in vigore, quando è stata depositata oltre un anno dopo il trasferimento. La norma di attuazione prevede infatti che in questi casi la dichiarazione di appartenenza al gruppo linguistico dispieghi i propri effetti 18 mesi dopo il deposito.

La dottoressa, con dichiarazione di appartenenza più recente, non era stata quindi ammessa al colloquio ed aveva fatto ricorso.

La giudice aveva però dato ragione alla dottoressa sulla validità della dichiarazione di appartenenza, dichiarandone l'entrata in vigore immediata e non dopo 18 mesi.

L'avvocato Marco Cappello - direttore della ripartizione legale e affari generali della Azienda sanitaria - fa sapere che siccome l’interpretazione della giudice rischiava di creare incertezza e disparità di trattamento rispetto ai cittadini italiani provenienti da altre regioni, su istanza specifica del Consorzio dei Comuni, della questione è stata nel frattempo ufficialmente investita la Commissione dei Sei che ad aprile 2018 ha sancito che "se la dichiarazione di appartenenza o aggregazione a gruppo linguistico è presentata dal cittadino europeo o extraeuropeo che ne abbia titolo e sia residente in provincia di Bolzano entro un anno dall'invito del Comune a rendere tale dichiarazione, la dichiarazione stessa spiega effetto immediato; se invece la dichiarazione è presentata dopo tale termine i suoi effetti si spiegheranno solo dopo 18 mesi". In sintesi Cappello conclude che «la Commissione dei Sei ha dato totalmente ragione all'interpretazione normativa adottata dall'Asl, che per questo motivo ha poi continuato a fare ed operare come fatto in precedenza, riconoscendo quindi piena efficacia alle dichiarazioni di appartenenza al gruppo linguistico, rese dopo un anno dal trasferimento di residenza, solo dopo la maturazione del 18 esimo mese».

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