La stazione di Malles cambia volto e guarda alla Svizzera

Pubblicato il bando per riorganizzare edificio ed areale Previsti i servizi connessi al prolungamento della linea

di Giuseppe Rossi

MALLES VENOSTA. L'elettrificazione della linea ferroviaria Merano-Malles e l'obiettivo di far transitare sui binari della Val Venosta un treno ogni mezz'ora passano anche e soprattutto per la ristrutturazione della stazione di Malles, l'attuale capolinea del treno.

L'altro giorno la Sta spa, l'azienda a capitale provinciale che si sta occupando della linea, ha pubblicato il bando di gara per dare attuazione alla prima delle quattro fasi di intervento che riguardano l'intero areale della stazione di Malles, che a fine lavori sarà pressoché irriconoscibile.

Dal bando di gara si scopre anche che la Provincia per la Merano-Malles guarda lontano. La fase quattro dei lavori di ristrutturazione della stazione venostana prevede la creazione dei presupposti per il prolungamento della linea ferrata verso la Svizzera e verso Bormio, forse pensando a quel famoso traforo che un paio di mesi fa a passo Stelvio è stato inserito per la prima volta in un documento ufficiale sottoscritto tra Regione Lombardia e Provincia di Bolzano.

Un utilizzo radicalmente diverso dell'areale ferroviario sta alla base del progetto finanziato dalla Provincia e portato avanti dalla Sta. Nella prima fase dei lavori, quella messa a bando, si prevede di triplicare l'area di manutenzione dei treni, buche e remisaggio, allargando l'attuale edificio di 81 metri. Viene introdotto un nuovo impianto di lavaggio e il binario tronco connesso viene prolungato in direzione Merano.

I binari esistenti, ovviamente, saranno adeguati anche al progetto elettrificazione. Il valore dei lavori messi a bando per la fase uno della stazione di Malles ammonta a 2,17 milioni di euro. La fase due del progetto riguarderà l'area trasbordo, ovvero l’area di accesso pedonale e cambio treni. Nella fase tre dei lavori sarà completamente rifatto e spostato il punto noleggio bici e a questo si aggiungerà la costruzione di un nuovo parcheggio auto riservato ai pendolari, alternativo a quello esistente. Uno spazio sarà riservato anche al cosiddetto "kiss & ride" ovvero a chi fa una sosta breve nei pressi della stazione per accompagnare congiunti in stazione o venirli a prendere a fine viaggio.

La fase quattro, la più lontana nel tempo, è anche quella più interessante per gli sviluppi futuri della linea. Si parla senza troppi giri di parole di prolungamento della ferrovia venostana verso la Svizzera e verso Bormio e della predisposizione di tutti gli aspetti tecnici per realizzare questo progetto, che, se attuato, cambierebbe completamente il volto della vallata, sia dal punto di vista delle comunicazioni che dell’economia.

Premessa essenziale per arrivare alla fase quattro è la costruzione del traforo sotto il passo Stelvio, opera che in molti vedono con sospetto, temendo che si voglia sfruttare il collegamento ferroviario per abbinarlo a un tunnel stradale.

A gestire la fase uno del progetto di ristrutturazione della stazione di Malles sarà lo studio Patscheider e Partners, alla quale la Sta si è affidata.

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