Medici di famiglia, salgono i posti 

Per il triennio 2018-21 la Provincia aumenta le borse di studio da 25 a 33

BOLZANO. È stato approvato dalla giunta provinciale il bando di concorso per l’ammissione al corso di formazione specifica in medicina generale relativo agli anni 2018-2021. La delibera, presentata dall’assessore provinciale alla salute e alle politiche sociali, Martha Stocker, è stata adottata in considerazione della carenza di medici di medicina generale e del fatto che in sede di esame d’ammissione è stato dichiarato idoneo un numero maggiore di candidati rispetto ai posti disponibili. Si è quindi ritenuto necessario aumentare da 25 a 33 il numero dei partecipanti alla formazione speciale in medicina generale che si svolgerà nel periodo 2018-2021. Il Comitato provinciale per la programmazione sanitaria e l’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri hanno già espresso parere favorevole all’aumento dei posti. “Vi è una notevole richiesta - sottolinea Stocker - di medici di famiglia e dei relativi posti di formazione specialistica. Svolgono un ruolo fondamentale nell’ambito dell’assistenza sanitaria sul territorio. Per questa ragione abbiamo deciso di ampliare l’offerta formativa in questo settore”. La formazione triennale si svolgerà in vari reparti ospedalieri e presso alcuni ambulatori di medici di medicina generale. L’importo della borsa di studio mensile per la formazione specifica in medicina generale ammonta a 2.084 euro lordi.

Un convinto sostegno all’iniziativa arriva dalla Cisl, per bocca dei segretari generali Buonerba e Mayr: «Sì alla formazione medica specialistica negli ospedali in provincia, ma il personale di cura non va dimenticato!» Per il sindacato «è importante che anche il personale di cura sia messo al centro dell’attenzione. Oltre alla carenza dei medici ci sono infatti anche altre criticità e sfide importanti da affrontare, come appunto nel settore della cura. Questo tema è stato affrontato recentemente nel corso di un convegno promosso dall’Ipl sulle condizioni di lavoro del personale di cura. Il rischio è di quello di dovere fronteggiare nel futuro una massiccia mancanza di personale specializzato senza il quale il servizio peggiorerà. Sono stati stanziati 22,5 milioni di euro per gli aumenti retributivi di medici e dirigenti dell’amministrazione. Servirebbero ulteriori risorse da destinare al personale di cura».(da.pa)