dopo il contratto stralcio 

Medici, trattative avanti ma piano 

Staffler lascia ed i sindacati temono che la discussione si areni

BOLZANO. I sindacati temevano che la discussione si sarebbe arenata ma tirano un (mezzo) sospiro di sollievo. Sono riprese - infatti - ieri pomeriggio le trattative per affrontare le (molte) tematiche ancora aperte dopo la firma del contratto stralcio. Ricordiamo che a luglio la giunta provinciale aveva dato l'ok alla sottoscrizione del contratto collettivo scaduto nel 2009 - firmato da Bsk, Aroi, Sivent, Fassid ed altre sigle confederali, non dall’Anaao - per quanto riguarda il personale dirigente medico e medico-veterinario, i dirigenti sanitari, nonchè il personale che opera nel settore come farmacisti, biologi, chimici, fisici e psicologi. Una novità contrattuale che riguarda complessivamente 1.410 persone, 1.136 dei quali sono medici.

E ieri la discussione è ripresa ma resta sospesa. Perchè Hanspeter Staffler - presidente della delegazione pubblica e direttore generale della Provincia - lascia. «Temevano uno stop dei lavori - spiegano Ivano Simioni e Guido Mazzoleni Bsk/Aaroi e Anpo - ma Staffler ci ha detto di aver parlato con l’assessora Martha Stocker che vuole trovare il sostituto per fine agosto. Restiamo momentaneamente ottimisti». La prossima riunione, il 25 settembre. Caustico l’Anaao: «La discussione sulla libera professione chirurgica slitta al 2019».

Il dopo Schael. Sono quattro i candidati rimasti per la direzione generale Asl. Thomas Mathà (direttore agenzia appalti) e Klaus Unterweger (direttore dipartimento agricoltura) si sono ritirati dalla corsa. In ballo Florian Zerzer (direttore dipartimento urbanistica ed ex direttore dipartimento sanità ai tempi di Richard Theiner), Christian Kofler (direttore della ripartizione personale dell’Asl), Irene Pechlaner (direttrice Comprensorio di Merano) e Heinrich Corradini (direttore ripartizione tecnica Asl). Si profila lo scontro a due tra Zerzer e Kofler.