ALIMENTAZIONE

Mense scolastiche, il più grande ristorante della città

Le mense scolastiche di Bolzano servono 623.000 pasti ogni anno per oltre 9.000 utenti

BOLZANO. Con 623.000 pasti serviti ogni anno in ventuno sedi diverse ed una «clientela» di oltre 9.000 persone, le mense scolastiche del comune di Bolzano possono essere considerate il più grande ristorante della città. Sedici sedi dispongono di cucina propria, due sono sedi di ristorazione comunale senza cucina, ma veicolate (Foscolo e Wolff), una è una cucina proviniciale gestita dal comune con appalto di ristorazione (Bistrò Kunter) e due sono cucine provinciali gestite in convenzione in base ad apposito protocollo d'intesa (Convitto e Assb). Questi in sintesi alcuni dei numeri della ristorazione scolastica nel capoluogo presentati dall'assessore comunale alla scuola, Monica Franch.

In costante crescita negli ultimi anni il numero di utenti, compresi gli insegnanti ed il personale in servizio di sorveglianza: 8.064 nel 2016/2017, 9.174 nel 2017-2018 e, ad oggi, sono già stati raggiunti i numeri dello scorso anno. Il costo del pasto può variare da 0.90 a 4,11 euro in base al calcolo vse (valore della situazione economica), alla presenza di più figli frequentanti le mense scolastiche e alla residenza. I menù sono articolati in 4 settimane e prevedono una rotazione stagionale. Le eccedenze della produzione vengono raccolte dai volontari di Siticibo. Tante le novità per quanto riguarda singoli progetti. Da quest'anno è in fase di sperimentazione il servizio «merenda dalla mensa»: la frutta, prevista in menù a fine pasto, viene distribuita come merenda di metà mattina in alcune scuole inserite in questo progetto pilota.

Sempre da quest'anno verrà effettuato, oltre all'indagine di gradimento annuale, anche il monitoraggio scarti ad ogni cambio menù stagionale. Da segnalare, infine, la app «Menu Chiaro» (http://www.menuchiaro.it/scuolebolzano/it#/HomeMenu) per conoscere i menù serviti a scuola e accedere alle principali informazioni nutrizionali.