LA RICERCA

Mercatini, 8 ospiti su 10 sono italiani per una spesa media di 47 euro a persona

Con il passare del tempo, i Mercatini di Natale dell’Alto Adige sono divenuti un fattore economico e d’immagine fondamentale

BOLZANO. Delle spese dei visitatori e delle visitatrici traggono profitto sia i venditori stessi, che gli esercizi in città. I numerosi turisti che si fermano per più giorni riempiono inoltre gli alberghi in periodi altrimenti morti. I risultati della ricerca dell’IRE - Istituto di ricerca economica della Camera di Bolzano - evidenziano che rispetto all’indagine condotta dieci anni fa, sempre dall’IRE, il comportamento dei turisti è cambiato poco e che il grado di soddisfazione è sempre alto. Per continuare ad attrarre visitatori occorre tuttavia mantenere alta la qualità dei Mercatini e migliorare alcuni aspetti critici (parcheggi, toilette, programma di contorno e accessibilità con mezzi pubblici).

Grafico soddisfazione dei visitatori by Paolo Gaiardelli on Scribd

Chi visita il mercatino

I maggiori Mercatini di Natale, che formano i “Mercatini Originali Alto Adige Südtirol”, si svolgono a Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico e Vipiteno. L’ospite italiano continua a essere prevalente: 8 visitatori su 10 provengono infatti dall’Italia (Alto Adige escluso). Rispetto al 2007/08, però, è aumentata notevolmente la quota di ospiti arrivati dal Sud Italia e dalle isole. Come era già accaduto nella stagione 2007/08, tra gli ospiti non provenienti dall’Alto Adige prevale la quota di turisti plurigiornalieri (65,4 percento) rispetto a quelli giornalieri (34,6 percento). I turisti plurigiornalieri si fermano in media 4,2 giorni, e come in passato alloggiano per lo più in hotel. Sono però fortemente cresciuti gli alloggi non commerciali, come le offerte Airbnb.

Provenienza e durata soggiorno by Paolo Gaiardelli on Scribd

I mezzi di trasporto

Come nel 2007/08, l’auto privata è la prima opzione tra i mezzi di trasporto, sia per raggiungere l’Alto Adige che per gli ulteriori spostamenti all’interno della provincia. Per i viaggi in Alto Adige, tuttavia, rispetto a dieci anni fa vengono utilizzati con maggiore frequenza gli aeroporti delle regioni circostanti. I mezzi pubblici (treno e autobus) hanno tuttora un ruolo marginale. È interessante notare che spesso molti ospiti visitano più di un mercatino, non limitandosi a uno solo.

Le spese

In media gli ospiti spendono al mercatino circa 47 euro per mangiare e per gli articoli da regalo. Anche i negozi e le attività di gastronomia delle città beneficiano dell’evento con ulteriori 93 euro che i visitatori dei Mercatini di Natale spendono per acquistare cibo, capi d’abbigliamento e altri articoli. Gli ospiti sono particolarmente soddisfatti della raggiungibilità e della sicurezza, nonché dell’atmosfera e delle decorazioni. Due ospiti su tre che hanno visitato altri Mercatini di Natale al di fuori dell’Alto Adige attribuiscono a quelli altoatesini una valutazione migliore, e molti intervistati sono dell’opinione che i Mercatini di Natale si integrino molto bene nell’immagine della rispettiva città. Alcune critiche relativamente frequenti riguardano la disponibilità di servizi igienici e le poche possibilità di parcheggio. Inoltre solo pochi ospiti conoscono il programma di iniziative collaterali offerto dai mercatini.

Le dichiarazioni

“Per mantenere alto anche in futuro il grado di soddisfazione occorre migliorare la qualità dell’evento e una promozione più decisa dei programmi di eventi collaterali, molto vari ma spesso poco conosciuti. I singoli Mercatini dovrebbero inoltre differenziarsi di più, in modo tale che la visita di vari Mercatini resti un’opzione allettante”, sottolinea il Presidente della Camera di commercio, Michl Ebner.

Dello stesso avviso è il Presidente di IDM Alto Adige, Hansi Pichler: “Affinchè i mercatini siano all’altezza del titolo di Green Event si deve incentivare in particolar modo, oltre alla disponibilità di parcheggi, l’uso dei mezzi pubblici. Puntiamo pertanto a una maggiore cooperazione con le società ferroviarie, informando i visitatori sulle possibilità di arrivare in treno. Importante è anche l’atmosfera complessiva delle città: per questo occorre una buona collaborazione sul posto tra tutti i partner ed esercenti di negozi, ristoranti, locali e punti di attrattività.”