Mette un cartello: «Cerco otto bariste per l'Adunata»

BOLZANO. Il cartello sul chiosco è durato meno di ventiquattr'ore, senza bisogno di altri annunci e pubblicazioni. Recitava: «Cercasi 8 bariste e commesse per l'adunata degli alpini», e Dino Dehpi, il titolare del chioschetto del ponte Talvera (all'imbocco delle passeggiate, lato "orso pippo"), aveva già un quaderno pieno di nomi e numeri di telefono. «Ho pensato che era meglio muoversi per tempo - racconta l'intraprendente gestore - che sennò all'ultimo minuto rischiavo di rimanere da solo dietro al bancone con una folla da servire».

E invece per versare da bere alle penne nere ci saranno otto ragazze: «Tutte bellissime, under trenta - assicura Dino - e simpatiche; per quei tre giorni metteremo i tavoli fuori, e terremo aperto fino a notte fonda con musica e intrattenimento».

Con la popolazione della città che quadruplica nel giro di una notte non c'è da andare per il sottile con le assunzioni: «Mi sono fatto un conto rapido - racconta il ragazzo - e forse ce la facevo anche con sei, ma alla fine mi sono deciso per otto, che non si può mai sapere come andranno quelle serate, forse ci toccherà pure fare qualche ora di straordinari!».

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