Nomi, la Svp presenta la leggeNo al sondaggio, sì alla commissione

Il capogruppo della Svp in consiglio provinciale, Elmar Pichler Rolle (nella foto), si appresta a presentare il disegno di legge provinciale sulla toponomastica. Non ci sarà il sondaggio per decidere i nomi tedeschi, ma una commissione paritetica

BOLZANO. Il capogruppo della Svp in consiglio provinciale, Elmar Pichler Rolle, si appresta a presentare il disegno di legge provinciale sulla toponomastica.

Nei giorni scorsi il tema è tornato d'attualità con la polemica sulla segnaletica di montagna solo in tedesco, che ha addirittura portato a una diffida del governo nei confronti del presidente della Provincia Luis Durnwalder.

Con la presentazione del ddl la Volkspartei vuole riportare il dibattito in consiglio provinciale che ha la competenza in materia di toponomastica.

La Svp non è intenzionata ad accettare tutti i toponimi italiani introdotti quasi un secolo fa da Ettore Tolomei.

Sembra però abbandonata la vecchia proposta di Durnwalder di un sondaggio in loco per verificare il reale utilizzo dei toponimi italiani, compito che potrebbe invece essere svolto da una commissione paritetica.