salute

Ora l’attività fisica la prescrive il medico

Via al progetto che punta sul movimento come preziosa alternativa ai farmaci. Obiettivo: prevenire molte malattie, migliorare la qualità della vita, ridurre i costi

BOLZANO. Le statistiche dicono che il 33% degli altoatesini over 50 sono sovrappeso, un ulteriore 10% lo è in forma grave. Una condizione questa che espone maggiormente al rischio di dover fare i conti con una serie di patologie, prime tra tutte quelle di tipo cardiovascolari, ma non solo. Per cercare di ridurre il rischio di ammalarsi, migliorare la qualità di vita delle persone e contenere la spesa sanitaria che aumenta in modo esponenziale, la Provincia ha deciso di puntare sull’attività fisica che spesso e volentieri, soprattutto a livello di prevenzione, è molto più efficace di qualsiasi medicina.

Ieri è stata presentata la campagna di sensibilizzazione “Attività fisica su prescrizione - Afip", promossa dal Dipartimento alla salute, sport, politiche sociali e lavoro, in collaborazione con l’Azienda sanitaria e la Società altoatesina di medicina generale.

D'ora in poi il medico di famiglia sarà in grado di offrire ai propri pazienti una prescrizione per lo svolgimento di attività fisica. Non si tratta di una prescrizione vincolante e non rientra tra le prestazioni sanitarie rimborsabili dall’Asl, ma di un consiglio del medico a favore di una maggiore attività fisica e di stili di vita più sani. Il medico indicherà il tipo di attività che più si addice ai problemi del paziente. Quattro i campi d’azione individuati: sistema cardiocircolatorio, sistema muscoloscheletrico, coordinamento-motricità, gestione stress.

«Con questo nuovo strumento - ha spiegato l'assessora Martha Stocker - si punta a rafforzata l’autorevolezza del consiglio del medico e a far crescere nella popolazione la consapevolezza che ciascuno di noi può fare molto per la propria salute: l’attività fisica, infatti, può prevenire molte manifestazioni patologiche anche di carattere psichico».

La presidente della Società altoatesina di medicina generale, Brigitte Innitzer von Lutterotti, ha posto l’accento sul fatto che "i medici di famiglia svolgono un ruolo fondamentale nel campo della prevenzione e ora potranno avere un’opportunità in più per responsabilizzare i loro pazienti".

Alex Mitterdorfer, medico sportivo e di medicina generale, ha sottolineato come "in Alto Adige vi sia un elevato numero di persone che praticano attività fisica rispetto agli standard nazionali e proprio per questa ragione è opportuno puntare ulteriormente sui vantaggi legati all’attività sportiva, quasi come fosse una sorta di "pillola miracolosa" per prevenire o limitare gli effetti di malattie che spaziano dall’ipertensione, ai problemi metabolici, dalle patologie del sistema muscolo scheletrico alla depressione". Le fasce di popolazione alle quali si rivolge l’iniziativa sono prevalentemente rappresentate da soggetti che non hanno mai praticato sport o hanno smesso di praticarlo da tanti anni, soggetti con uno stile di vita sedentario, che fanno troppo poco movimento e con patologie croniche.

Priska Kofler, dell’Ufficio sport, coordinatrice dell’iniziativa, ha spiegato che attualmente sono circa 120 le associazioni sportive ed i centri che hanno aderito all’iniziativa e per i quali vi sono le necessarie garanzie di qualità e professionalità del servizio certificate dal Dipartimento alla salute. I corsi Afip (Attività fisica su prescrizione) spaziano dal fitness, al wellness, dal rilassamento alla fisioterapia.

Info: www.provincia.bz.it/berez-afip - 0471 418343 - sport@provincia.bz.it.