Passo Sella? Una zona a traffico limitato 

Dal 23 luglio al 31 agosto dosaggio delle auto dalle 9 alle 16, fine settimana esclusi. Limiti estivi anche per la valle di Braies

di Maurizio Dallago

BOLZANO. In attesa di una soluzione definitiva per il 2019, quest’estate Passo Sella e anche la valle di Braies diventeranno una sorta di zona extraurbana a traffico limitato. Un contingentamento degli automezzi che dovrebbe portare ad una riduzione dei passaggi di mezzi privati del 20 per cento circa, con il potenziamento del trasporto pubblico. Un dosaggio delle auto a rappresentare una soluzione salomonica tra politica e comunità locali - queste ultime contrarie a maggioranza (soprattutto i settori economici) a qualsiasi limitazione - che intende comunque sensibilizzare sul tema sia residenti che turisti, dopo che sul Sella si era sperimentata la chiusura totale in alcune giornate dell’estate 2017. Comunque un modo per proteggere queste aree sensibili, riducendo il traffico, le emissioni e il rumore. Questo l’obiettivo perseguito dalle Province di Bolzano e di Trento con il progetto #dolomitesvives, (Dolomiti vive), che quest’anno propone le due sperimentazioni, offrendo vari mezzi di trasporto alternativi rispetto all’auto privata. Ieri mattina a Bolzano la presentazione con gli assessori Florian Mussner e Richard Theiner per la Provincia di Bolzano e Mauro Gilmozzi per quella di Trento. «Tutelare le Dolomiti quale patrimonio Unesco - sottolinea Theiner - significa anche la gestione della sostenibilità e questo non solo per l’Unesco, ma per le persone, la natura e l’ambiente e anche l’economia». Mussner ricordando l’ampliamento dell’offerta di trasporto pubblico posta in essere, invita a lasciare a casa l’auto e ad avvalersi dei mezzi pubblici, autobus, treno e funivie, fornendo il contributo personale alla salvaguardia dell’ambiente. «C’è la necessità di un cambiamento culturale: la sfida è un maggior ricorso alla mobilità sostenibile cercando soluzioni condivise assieme alle comunità. La buona collaborazione fra le due Province dovrebbe a breve poter essere estesa anche al Veneto, che dovrebbe entrare a far parte del tavolo di lavoro dal settembre 2018», così Gilmozzi.

Passo Sella. Nelle giornate di punta transitano sul passo oltre 5.000 veicoli. “L’obiettivo per quest’estate è una riduzione del traffico giornaliero del 20%, facendo riferimento a valori medi”, fa presente l’assessore Theiner. Di mattina potranno transitare non oltre i 200 veicoli all’ora, mentre nel pomeriggio un numero compreso fra i 100 e i 150, sempre ogni 60 minuti. Le limitazioni al traffico saranno in vigore dal 23 luglio al 31 agosto 2018, dal lunedì al venerdì, tra le ore 9 e le 16. «Si potrà accedere al passo Sella con un pass gratuito della validità di un’ora da richiedere direttamente presso i punti informativi e di registrazione posizionati lungo la strada di accesso al passo da entrambi i versanti», ricorda Florian Zerzer, direttore di dipartimento della Provincia di Bolzano e presidente del gruppo di lavoro #dolomitesvives, ovvero presso l’ex hotel Miramonti a Plan de Gralba e a Ruacia a Santa Cristina sul versante altoatesino, e presso il Lupo Bianco, a Mazzin nonché a Canazei e Alba su quello trentino. Oppure l’ottenimento del pass potrà avvenire online il giorno prima dell’accesso tramite la app Open Move; sarà rilasciato previa identificazione di targa e veicolo e con validità limitata a un’ora. Controllo e fermo automobili al Miramonti sul versante gardenese e a Pian de Schiavaneis su quello fassano. Libero transito sarà consentito ai mezzi a trazione elettrica, ai mezzi pubblici, agli ospiti delle strutture ricettive della zona del passo Sella e alle persone che al passo hanno il posto di lavoro, ai mezzi di soccorso. Le relative autorizzazioni straordinarie dovranno essere richieste presso i Comuni. L’offerta del trasporto pubblico sarà potenziata. «Ogni 15 minuti, sia di mattino che di pomeriggio sarà a disposizione un collegamento con bus del trasporto pubblico da Ortisei per raggiungere passo Sella», evidenziano Gilmlozzi e Mussner. Quest’ultimo ricorda la possibilità di avvalersi anche degli impianti funiviari come ad esempio della nuova cabinovia “Sassolungo”.

Valle di Braies. «Arrivare in modo sostenibile fino al lago di Braies, paradiso nel cuore delle Dolomiti, patrimonio naturale Unesco, rispettando l’ecosistema sensibile e così aumentare il rispetto verso il parco naturale quest’estate sarà possibile anche per chi non si sposta a piedi», ricorda l’assessore Theiner. A partire dal mese di luglio, fa presente l’assessore Mussner, una nuova rotonda, in funzione in via provvisoria, contribuirà poi a rendere più fluido il traffico che dalla statale della Pusteria, dove transitano in media 23.000 veicoli al giorno, si immette sulla strada provinciale per Braies. La nuova infrastruttura con “slip-lanes”, ossia con corsie-bypass, consentirà ai veicoli un attraversamento più rapido del frequentato snodo viabilistico. Dal 16 luglio al 16 settembre la strada da Ferrara fino al lago, che sopporta durante i mesi estivi il transito di circa 7.000 veicoli al giorno, sarà chiusa quotidianamente al traffico dalle ore 10.30 alle 14. L’assessore Mussner invita all’uso dei mezzi pubblici, bus e treno, per raggiungere il lago che sono stati adeguatamente potenziati. I visitatori potranno lasciare comodamente l’auto in un parcheggio a pagamento per complessivi 240 posti. «Durante la chiusura avranno il permesso di transitare solo i bus della linea 442 provenienti da Dobbiaco attraverso Villabassa e un servizio di shuttle con partenza da Monguelfo», afferma il direttore di dipartimento Valentino Pagani. Sono previste alcune eccezioni, come per passo Sella. Con i bus della linea 442 è possibile viaggiare con biglietti singoli e abbonamenti del trasporto pubblico secondo le normali tariffe applicate. I passeggeri in possesso di carta-ospite nel periodo della chiusura della strada pagano un supplemento di 3 euro a persona per ogni viaggio. Per il servizio shuttle pagano 3 euro a persona per ogni viaggio tutti gli ospiti dai sei anni in su. Gli appassionati delle camminate potranno raggiungere il lago dal parcheggio di Ferrara sul sentiero numero 1 in circa un’ora e mezzo. Anche il sistema di cartellonistica sulla provinciale per Braies dalla nuova rotatoria e il sistema di parcheggi verranno migliorati.

Infine, i tre assessori hanno rivolto un ringraziamento particolare ai Comuni, alle associazioni turistiche, a Idm e alla Fondazione Dolomiti Unesco, che sostengono il progetto di mobilità sostenibile nell’area dolomitica.