Ritirate 133 patenti in pochi mesi

Anziani e under 30 si dimenticano di rinnovare il documento La sanzione è 161 euro e bisogna fare la visita medica

di Alan Conti

BOLZANO. Quando scade la vostra patente? Forse è meglio tirare fuori il portafoglio e controllare perchè una distrazione può costare cara ed è molto più frequente di quanto possa sembrare. Un dettagliato resoconto delle forze dell’ordine dimostra che gli altoatesini sono più sbadati del previsto visto che le sanzioni per la patente scaduta sono state, in tutto il 2015, ben 129. In tutto sono 133 i cittadini trovati con il documento non più valido (in 4, probabilmente, non erano alla guida) sul territorio provinciale in un anno. Una dimenticanza, come detto, che oltre alla patente, costa anche una sanzione decisamente salata. È di 161 euro, infatti, la multa prevista.

Il trend negativo, inoltre, pare non migliorare nel 2016 e, anzi, è destinato a peggiorare. Fino ad ottobre, infatti, le patenti scadute individuate dalle forze dell’ordine sono state 128 solo a Bolzano. Evidente come la barriera dei 200 su scala provinciale sarà facilmente abbattuta considerando che Merano, nel 2015, era già arrivata a 63.

A sorpresa tra i disattenti ci sono anche diversi giovani al primo rinnovo (da un minimo di 28 anni d’età) insieme a molti anziani nonostante siano chiamati a rinnovi più frequenti nel tempo.

Chi la patente la utilizza per lavoro come gli autisti di bus, fortunatamente, è solitamente molto preciso mentre meno puntuali sono gli automobilisti occasionali. Raramente si ricorda anche solo l’anno di scadenza del documento.

Oltre alla sanzione amministrativa, come noto, gli organi di polizia procedono anche al ritiro del documento di guida. Per ottenerla di nuovo, esattamente come per il rinnovo, è necessario sottoporsi a una visita medica che certifichi l’idoneità alla guida.

La situazione più critica si registra, però, in caso di un coinvolgimento in un incidente. In caso di guida senza documento valido, infatti, l’assicurazione può eventualmente rivalersi per i danni.

Impossibile, infine, sperare in un atteggiamento conciliante da parte di polizia stradale e vigili urbani.

In più occasioni, infatti, è stata ribadita la tolleranza zero in questi casi.

Troppo rischioso, infatti, permettere di guidare a chi potrebbe non averne più il titolo o l’idoneità fisica. Molto meglio cercare di non dimenticare la data di scadenza e procedere al rinnovo prima di qualsiasi cattiva sorpresa.

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