brunico festeggia ernesto callegari

Sport e pittura per stare in forma fino a cent’anni

BRUNICO. La tradizionale Festa dei nonni, promossa alla Casa Michael Pacher dalla Consulta comunale degli anziani di Brunico, ha fornito l’occasione al sindaco Roland Griessmair ed al suo vice Renato...

BRUNICO. La tradizionale Festa dei nonni, promossa alla Casa Michael Pacher dalla Consulta comunale degli anziani di Brunico, ha fornito l’occasione al sindaco Roland Griessmair ed al suo vice Renato Stancher per donare un mazzo di fiori al concittadino Ernesto Callegari che il 30 settembre scorso ha compiuto cent’anni.

Un secolo portato molto bene, visto che fino a qualche mese fa lo si vedeva ancora in giro in bicicletta per le strade della città, bici che ora ha lasciato il posto al bastone, senza nulla togliere però alla vitalità e dalla lucidità dell’uomo. Alle congratulazioni delle autorità, e prima di ascoltare il tradizionale canto augurale interpretato dal coro "Plurincanto" della scuola in lingua italiana di Brunico, Ernesto Callegari ha voluto augurare dal palco a tutti i numerosissimi presenti di poter raggiungere la sua età, mantenendosi in salute come lui. In settimana il centenario era stato festeggiato presso il Circolo anziani di Brunico, di cui fa parte da trent’anni, con un pomeriggio tutto dedicato a lui nel corso della quale è stata ricordata anche la sua interessante biografia. Nato nel 1917 a Caprile, frazione di Alleghe in provincia di Belluno, figlio di un intagliatore di marmo, Ernesto Callegari si iscrisse a Roma ai corsi di sottufficiale presso il Ministero dell’agricoltura e delle foreste e a 19 anni divenne il più giovane sottufficiale d’Italia. Divenuto maresciallo della Guardia forestale prestò servizio a Dobbiaco e dopo 8 anni fu trasferito a Brunico dove da allora è rimasto mettendo su famiglia. Accanto al lavoro d’ufficio ed a quello nei boschi per segnare gli alberi che i contadini avrebbero potuto abbattere, Ernesto Callegari ha sempre coltivato la passione per lo sport, in particolare il ciclismo d’estate e lo sci d’inverno, discipline che ha continuato a praticare fino al più recente passato, favorito da una tempra e da una tenacia eccezionali. Altro suo hobby è la pittura cui si è dedicato dopo aver frequentato un corso presso uno zio prete. Uno dei suoi quadri raffigurante Castel Roncolo si trova proprio al Circolo anziani di Brunico, a cui Ernesto Callegari l’ha donato nel 1980.(m.p.)