Val Gardena

Sui passi trionfa la mobilità elettrica

Successo nel weekend per Eco Dolomites ed E-Bike Testival dedicati ai veicoli alternativi a 2 e 4 ruote

di Ezio Danieli

VAL GARDENA. Un'altra giornata positiva. Nel senso che s'è dimostrato che, ancora una volta, se c'è la volontà qualcosa si può fare per ridurre l'inquinamento sulle strade che attraversano le Dolomiti e in particolare sui passi. La Val Gardena e l’Alta Badia continuano il lavoro di sensibilizzazione a favore dell’ambiente, promuovendo l’utilizzo di auto elettriche.

Per questa ragione hanno avuto un ottimo riscontro, sia sabato che domenica scorsi, le due manifestazioni Eco Dolomites ed E-Bike Testival. La quinta edizione di Eco Dolomites, il giro intorno al massiccio del Sella a bordo di auto elettriche, ha visto la partecipazione di una cinquantina di auto, provenienti da varie regioni italiane ed anche dall'estero. C'era anche un trattore, a trazione elettrica, elaborato dalla ditta Rotalnord, che è stato l'attrazione della giornata.

La partenza è stata data alle ore 9 da Ortisei. Il percorso intorno ai quattro Passi dolomitici (Passo Gardena, Passo Sella, Pordoi e Campolongo) era lungo 77 chilometri con un dislivello di 2.400 metri. Una volta terminato il viaggio ecologico, le auto elettriche - il trattore che funziona con motore elettrico ha registrato come detto grande curiosità, attenzione ed è stato a lungo fotografato - sono state esposte al pubblico nel corso di una tavola rotonda sulla e-mobility.

L’appuntamento sulle due ruote elettriche si è, invece, svolto domenica in Val Gardena e ha visto l’allestimento dell’E-Bike Testival: i partecipanti sono partiti dalle ore 8.30 con la possibilità di noleggiare una e-bike gratuitamente per mezz’ora di tempo. Infine, erano in programma tre giri guidati (con partenze fissate alle ore 10, alle 13 e alle 15) con l’accompagnamento di un istruttore che ha spiegato tecnica di utilizzo delle e-bike e differenze di materiali impiegati nella costruzione.

Tra le Dolomiti con le auto elettriche

La manifestazione ha portato sui passi i mezzi che non fanno rumore e non inquinano (Vai all'articolo)

Un successo enorme anche per questa manifestazione, ma anche una dimostrazione che il traffico nella zona dolomitica può diventare meno fastidioso se prende campo davvero l'utilizzo di questi mezzi a trazione elettrica. Mezzi che permettono comunque di superare importanti dislivelli, ma non lasciano dietro di sé scie di rumori e di gas di scarico. Un buon punto di partenza, in attesa che arrivino soluzioni che tutti, Fondazione Unesco compresa, hanno promesso.