Tangente per la patente: istruttore di scuola guida arrestato a Brunico

Avrebbe chiesto una mazzetta di 500 euro per fare passare l’esame di guida a una ragazza

BRUNICO. Ha chiesto una «bustarella» all’allieva con la promessa di farle passare l’esame, ma gli è andata male ed è stato arrestato. È accaduto in Val Pusteria. Protagonista della vicenda un istruttore di scuola guida che opera ormai da anni in valle. A denunciarlo è stata una giovane del posto che aveva pagato circa 1.500 euro per il corso di scuola guida. La ragazza ha seguito regolarmente le lezioni, ma poi l’uomo le avrebbe fatto quella proposta: lui sarebbe stato in grado di farle passare l’esame e ottenere la patente senza troppi problemi. Come: facendole più lezioni rispetto a quelle concordate? Assolutamente no.

L’allieva avrebbe dovuto pagare una tangente. Quanto? Cinquecento euro. Lei non ci ha pensato su due volte e si è presentata alla caserma dei carabinieri di San Candido, raccontando nel dettaglio cos’era successo. Si è concordato dunque il piano per incastrare l’istruttore. La giovane si è presentata all’appuntamento nel quale avrebbe dovuto consegnare la bustarella con i carabinieri.

Per l’uomo è scattato immediatamente l’arresto. Attualmente si trova agli arresti domiciliari. Sulla vicenda sono in corso accertamenti, per capire se semplicemente millantasse di avere certe possibilità o avesse qualche complice che gli consentisse effettivamente di spianare la strada a chi si presentava all’esame per la patente. Si vuole inoltre capire se quello della ragazza sia un caso isolato o ci siano altre vittime.