BOLZANO

Tenta di rubare la bici, fermato da un 80enne

È accaduto in via Bassano. Ladro bloccato sino all’arrivo della polizia; è stato condannato per direttissima ad un anno senza condizionale

BOLZANO. Un bolzanino di 54 anni ha rimediato una condanna ad un anno di reclusione (senza sospensione condizionale) e 300 euro di multa con l’accusa di tentata rapina oltre ad altri 800 euro di ammenda per la contravvenzione relativa al porto abusivo di un coltello di genere proibito.

La vicenda risale al febbraio scorso. Il bolzanino, che all’epoca dei fatti venne arrestato, è stato processato con rito direttissimo in quanto i fatti, alquanto banali, sono stati ricostruiti rapidamente in tutti i particolari.

In sostanza alla base della vicenda c’è il tentativo di furto di una bicicletta elettrica che era stata parcheggiata (ed assicurata ad un palo) in via Bassano. E’ stato un bolzanino di 79 anni ad accorgersi di quanto stava accadendo in strada. L’anziano, che sapeva che la bici apparteneva ad un vicino di casa, si trovava alla finestra del suo appartamento e si è accorto della presenza sospetta di un individuo armato di un tronchessino che aveva adocchiato proprio la bicicletta in questione. In effetti ad un certo punto il ladro è entrato in azione. L’anziano, sempre dalla sua finestra di casa, lo ha visto tentare a più riprese di tagliare la catena con cui la due ruote era stata assicurata ad un palo. L’intervento dell’anziano è stato provvidenziale.

L’uomo, nonostante i suoi 79 anni, si è fiondato sul ladro e lo ha bloccato, tenendolo bloccato per almeno cinque minuti in attesa dell’arrivo di una pattuglia della polizia allertata poco prima. Per cercare di evitare l’arresto (e dunque di finire in carcere) il ladro ha tentato più volte di divincolarsi dalla presa dell’anziano che invece ha resistito a tutti gli spintoni. Il 79enne ha avuto la forza di rimanere avvinghiato al bavero della giacca del ladro sino all’arrivo della polizia. Il malvivente, che ha diversi precedenti penali, alla vista delle forze dell’ordine ha dovuto rassegnarsi ed è finito in carcere. Ieri al processo per direttissima, il giudice Stefan Tappeiner ha disposto la condanna del ladro senza condizionale.