Via Renon, deviazione dal 16 agosto 

Chiusa tra le vie Raffeisen e Pascoli. Obbligo dei 30 all’ora nel tratto dentro l’areale Fs

BOLZANO. E' confermato: via Renon chiude. Meglio, sarà deviata in una sua "succursale" interna dentro l'areale ferroviario. Un'ansa di un centinaio di metri dentro il cantiere dove si sta costruendo la nuova stazione autocorriere. Il Comune ha così confermato quanto anticipato ieri dall'"Alto Adige" . Anche sui tempi: chiusura e deviazione partiranno dal 16 agosto e fino al 30 settembre. Quindici giorni durante i quali verranno costruite due nuove rotonde, subito dopo piazza Stazione e poco prima del piazzale della funivia del Renon, che serviranno a fluidificare il traffico soprattutto dei bus e metrobus verso i loro nuovi stalli in vista del trasloco da quelli che abbandoneranno alla fine dell'estate in via Perathoner. Due settimane anche per disegnare una aiuola spartitraffico per porre in sicurezza l'intersezione tra via Raiffeisen e la stessa via Renon. La nuova strada, definita "di servizio", parallela alla vecchia, sarà provvisoria ma soprattutto a carreggiata ristretta, si dovrà cioè procedere a non più di 30 all'ora. Come d'altronde accade a molte direttrici cittadine, soprattutto in centro. Ma resta in ogni caso assicurato il doppio senso di marcia in tutte le situazioni, così confermando l'impegno del Comune, di evitare durante i lavori di cantiere il senso unico alternato. Certo, saranno giorni impegnativi per Bolzano. La sua viabilità, messa a dura prova anche dalle novità delle corsie metrobus, avrà così un nuovo punto caldo oltre la stazione. Sotto pressione il medesimo asse di attraversamento: quello strategico che inizia al bivio per Merano, risale via Druso, per inserirsi poi sulla direttrice di via Renon e fuoriuscire verso nord o i Piani. Un asse sempre in crisi, perché in assenza di una reale alternativa tangenziale. La scelta del periodo è stata dettata della storica agenda bolzanina di cantiere che vede agosto come uno dei mesi meno trafficati dell'anno.

Tranne quello in corso, evidentemente. Perché mai come in questo 2018 pare che la città viva una anticipata ripresa autunnale. Magari ci saranno pochi bolzanini, ma, in compenso si stanno registrando in arrivo legioni di turisti: Bolzano, in sostanza, è presa d'assalto da tutte le direzioni. (p.ca.)