Alta Val Isarco senza medici di base 

Due dottori lasciano ed è difficile sostituirli: code di pazienti per il cambio. «In periferia posti di lavoro non appetibili»

ALTA VAL ISARCO. Dopo la cessazione del servizio di due medici di base nell’ambito dell’Alta Valle Isarco il Comprensorio sanitario di Bressanone deve coprire i posti. Un obiettivo non facile, considerato, segnalano i portavoce del Comprensorio, “che sempre meno medici si dedicano alla medicina generale perché più interessati alle specializzazioni”.

La dottoressa Berta Marcher, incaricata provvisoriamente come medico nel comune di Campo di Trens da luglio 2017 ha accettato un posto come medico di medicina generale nel Comprensorio sanitario di Brunico e il 30 giugno ha terminato l’incarico nel Comprensorio sanitario di Bressanone. A fine luglio, riferiscono dal comprensorio, cesserà l’impegno come medico di medicina generale la dottoressa Hildegard Ralser, che esercita nel comune di Brennero da 28 anni e andrà in pensione.

“Da mesi – spiegano al Comprensorio sanitario di Bressanone - abbiamo intrapreso azioni per fronteggiare tempestivamente la carenza di assistenza primaria, affinché alla popolazione dell’Alta Valle Isarco possa essere garantita la continuità assistenziale e possano essere evitate lunghe code d’attesa per effettuare la scelta del medico. Solo in occasione del conferimento dei posti vacanti dei medici di medicina generale il 26 aprile scorso il Comprensorio è venuto a conoscenza della cessazione attività della dottoressa Marcher. Per i 5 posti vacanti nel distretto Alta Valle Isarco il bando è andato deserto. Per la sostituzione di Marcher (ex pazienti del dottor Wilhelm Seppi) sono stati contattati i medici presenti in tutte le graduatorie disponibili. Con eventuali interessati sono stati condotti colloqui personali. Nonostante ciò, non è stato possibile assegnare un incarico provvisorio che avrebbe consentito il passaggio d’ufficio dei pazienti della dottoressa Marcher al nuovo medico e avrebbe evitato lunghe attese per la scelta del medico”.

In un incontro con i rappresentanti del Comprensorio Sanitario di Bressanone e i medici del distretto Alta Valle Isarco, quattro medici, per venire incontro ai pazienti, si sono dichiarati disponibili all’aumento temporaneo del massimale affinché possa essere superata la carenza di assistenza primaria e dal 2 luglio i pazienti possono scegliere fra uno di questi quattro medici.

“Nel frattempo – spiegano al Comprensorio - è stato possibile organizzare incontri con i medici interessati per la cessazione attività della dottoressa Hildegard Ralser, cosicché nei prossimi mesi sarà probabile assegnare un incarico provvisorio. In base alla generale carenza dei medici di medicina generale attualmente a livello provinciale risultano 85 posti vacanti. La tendenza indica che l’attrattività dei posti vacanti di medicina generale riguarda soprattutto i grandi comuni, come Bolzano, Merano, Bressanone e Brunico, mentre in periferia e nelle valli meno raggiungibili i posti risultano meno interessanti”.