Tre i fronti di scavo per la nuova tangenziale 

Proseguono i lavori sotto la linea ferroviaria: inaugurazione entro l’estate 2019 Lo svincolo avrà uno sviluppo di 525 metri con una galleria lunga 361 metri 

di Fabio De Villa

BRESSANONE. Proseguono a pieno ritmo i lavori per la nuova uscita centrale della tangenziale di Bressanone, progetto da 9,7 milioni che vedrà l’inaugurazione entro l’estate 2019. Sono tre i fronti aperti per portare avanti i lavori al di sotto dell’asse ferroviario. “I lavori proseguono con scavo continuo previo consolidamento del terreno - spiega l’ingegnere Valentino Pagani, direttore del Dipartimento mobilità e della Ripartizione infrastrutture - Viste dimensioni e lunghezza limitata dello scavo, non si utilizzano talpe. Il tutto viene fatto mediante normali escavatori e con molta attenzione in quanto non si è in presenza di roccia”.

Il primo dei tre fronti di lavoro, prosegue Pagani, “è il più grande ed è lo scavo tra la galleria G1 e la G2 della tangenziale, dove ci sarà l’imbocco per l’uscita centrale. Qui si sta lavorando nel tunnel per bypassare la ferrovia e congiungersi al secondo fronte di scavo, quello sotto il Kinderdorf, per poi procedere verso la zona di costruzione del monolite all’altezza della caserma militare sulla statale del Brennero e verso il collegamento col centro”.

“Per arrivare al congiungimento dei tre punti di scavo e quindi al completamento del tunnel mancano circa 50 metri di scavi - spiega Pagani - Si prevedono dalle 8 alle 10 settimane per arrivare da un punto all’altro”. La parte più delicata dei lavori? “Deve ancora arrivare: si tratta ella costruzione dell’imponente monolite che sarà spinto sotto il tratto ferroviario. Al momento stiamo preparando lo scavo per lasciare lo spazio necessario alla sua costruzione. Servirà almeno un mese o un mese e mezzo per terminarla. Questa immensa struttura sarà spinta lentamente sotto la ferrovia senza che venga interrotto il traffico ferroviario. L’unico vincolo per i treni in transito sarà quello di abbassare la velocità in quel punto. Il tutto sarà monitorato con sensori nel terreno che registrano ogni micro spostamento”.

Lo svincolo centrale sarà lungo 525 metri con una galleria G3 che andrà ad aggiungersi alla G1 e alla G2 già realizzate. La G3 sarà lunga 361 metri, 256 in galleria naturale e 105 in artificiale con scavo all’aperto.