BOLZANO

Corruzione e illeciti, sì alle segnalazioni in forma anonima

Lo ha stabilito la giunta provinciale, differenziandosi dalla normativa nazionale. Ogni anno i casi sono 6-7 e riguardano soprattutto le attività extraservizio dei dipendenti

BOLZANO. Una nuova procedura per la segnalazione di condotte illecite è stata approvata dalla giunta provinciale, in attuazione delle norme per la prevenzione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione.

La normativa nazionale fa già parte della prassi amministrativa di Palazzo Widmann, dove arrivano circa 6-7 segnalazioni all’anno che riguardano in primo luogo il personale e le attività extraservizio dei dipendenti.

“Con la delibera approvata martedì – spiega Eros Magnago, segretario generale e responsabile anticorruzione – la Giunta ha deciso che, a differenza di quanto previsto dalla normativa nazionale, anche le segnalazioni in forma anonima possono essere prese in considerazione se molto circostanziate e riguardanti fatti gravi”.

La disciplina del cosiddetto whistleblowing, letteralmente “soffiare il fischietto”, prevede sempre norme di tutela a favore del dipendente che segnala condotte illecite, garantendogli la riservatezza dell’identità e proteggendolo da eventuali misure discriminatorie. “Non vanno confusi – continua Magnago - la segnalazione anonima e il diritto all’anonimato. Noi prendiamo in esame tutte le segnalazioni e il diritto all’anonimato viene garantito sempre e comunque”.

Le “denunce” vanno presentate in busta chiusa o via email direttamente al responsabile della prevenzione della corruzione. “La casella di posta whistleblower@provincia.bz.it può essere letta solo da me mentre le segnalazioni cartacee vengono protocollate con una particolare procedura che garantisce l’anonimato”, spiega Magnago. Hanno titolo ad inoltrarle i dipendenti dell’amministrazione, i lavoratori delle imprese fornitrici di beni e servizi, e, più in generale chiunque venga in contatto con la pubblica amministrazione e i suoi dipendenti.

Possono essere oggetto delle segnalazioni in particolare i reati contro la pubblica amministrazione, le violazioni del codice di comportamento, fatti che comportano un presunto danno erariale e altre ipotesi di mala amministrazione o di abuso a prescindere dalla rilevanza penale o contabile del fatto. Entro 30 giorni dalla segnalazione viene aperta un’istruttoria che può essere successivamente archiviata oppure trasmessa alle autorità competenti. Al seguente link è scaricabile il modulo per effettuare le segnalazioni.