Cantieri aperti a Bolzano, San Giacomo rinvia la ztl 

Si attende l’attivazione del semaforo alla rotatoria in via Einstein nel capoluogo Poi avanti con l’ordinanza per limitare i passaggi di mezzi attraverso la frazione

di Bruno Canali

LAIVES. Visto lo stato dei lavori alla rotatoria di via Einstein a Bolzano, difficilmente per il 5 settembre, giorno di inizio del nuovo anno scolastico, sarà pronto il nuovo semaforo previsto lì per favorire il deflusso dei mezzi in arrivo dalla variante in galleria di Laives. E il Comune di Laives attenderà il via a questo impianto prima di introdurre la zona a traffico limitato (ztl) lungo la statale 12 a San Giacomo.

“Nei prossimi giorni affronteremo questo tema in giunta - dice Christian Bianchi, sindaco di Laives - con l’obiettivo di mettere a punto l’ordinanza mediante la quale poi istituire la zona a traffico limitato in quel di San Giacomo. Il vice sindaco è in contatto con il Comune di Bolzano per seguire l’evolversi dell’intervento e appena tutto sarà pronto all’ingresso della zona industriale di Bolzano renderemo operativa l’ordinanza della ztl”.

L’obiettivo dell’ordinanza è stato già spiegato dagli amministratori di Laives ed è quello di impedire i transiti inutili che ancora si registrano numerosi dentro di San Giacomo, specialmente nelle ore di punta del traffico pendolare. Come inizio, l’ordinanza sarà operativa al mattino, nella fascia dalle 7 alle 8.30 circa, quella che, per l’appunto, è caratterizzata da un grande traffico di mezzi che da sud vanno verso Bolzano. Il provvedimento dovrebbe prendere in considerazione il tratto di statale 12 che va dalla zona Vurza di Pineta, fino al confine con il territorio comunale di Bolzano e così nessun mezzo non autorizzato potrà attraversare San Giacomo ma dovrà imboccare la variante in galleria, che poi esce davanti alla zona industriale di Bolzano. In seguito - aveva detto il sindaco - si vedrà se predisporre analogo provvedimento restrittivo anche nella fascia oraria pomeridiana dei rientri da Bolzano verso Laives e la Bassa Atesina.

In questo disegno, una parte determinante la dovrà svolgere proprio il semaforo che Bolzano sta per installare all’uscita della variante in galleria. Sarà un impianto "intelligente”, in quanto dovrebbe riuscire a verificare la consistenza del traffico in galleria e, quando si forma una colonna, favorirne l’uscita grazie alla luce verde rispetto al resto della viabilità. Una delle cause principali per le quali tanti automobilisti di Laives e della Bassa Atesina continuano a preferire la statale 12 alla variante è proprio la lunga colonna che si forma quasi tutte le mattine dentro il tunnel.