Casa ex Pernter compie un anno 

La struttura d’accoglienza traccia il primo bilancio: 41 persone ospitate e un rapporto molto positivo con Ora

ORA. Sabato scorso si è tenuta presso il centro di seconda accoglienza Casa ex Pernter di Ora la festa di compleanno della struttura, che ha aperto i battenti un anno fa, l’8 maggio del 2017. Per l’occasione, nel corso del pomeriggio gli ospiti del Centro, insieme ai volontari e agli operatori, hanno organizzato un buffet a base di piatti tipici dei loro Paesi di provenienza, insieme a un intrattenimento musicale.

Gestita dall’associazione Volontarius Onlus, “Casa ex Pernter” ospita attualmente 41 persone richiedenti protezione internazionale da paesi dell’Africa sub-sahariana e del Medio Oriente, tra le quali alcune famiglie. Quasi tutti gli ospiti della struttura sono impegnati in attività lavorative o professionalizzanti. In undici infatti lavorano nel settore agricolo e della ristorazione.

Altre dieci persone frequentano invece i corsi professionalizzanti del Fondo Sociale Europeo per diventare commessi, camerieri e impiegati d’ufficio.

«Fare rete con il territorio è fondamentale» afferma soddisfatto Motasem Isied, referente della struttura.

Non mancano infatti le attività di volontariato all’interno della cittadina di Ora, come nella gestione del giardino realizzato dal Centro giovanile Joy e presso il centro di riciclaggio grazie a dei protocolli stipulati con Comune e Provincia.

Inoltre, per alcuni ospiti della Casa accoglienza stanno per essere attivati dei corsi su sicurezza e pulizia, quest’ultimo in collaborazione con il Centro di mediazione lavoro e la Scuola professionale di economia domestica di Egna.

Insomma, sinergie importanti che coinvolgono gli ospiti attraverso la dignità del lavoro, e fanno sì che la loro presenza non venga vissuta con ostilità dai residenti.

I bambini in età scolare frequentano asilo e scuola, parlano bene italiano e i loro percorsi educativi procedono molto bene.

Racconta ancora Motasem Isied: «Il pomeriggio vengono i compagni di classe per giocare, mentre un ragazzo di 16 anni viene regolarmente per aiutare nei compiti». Non mancano infatti i volontari, i più attivi dei quali sono attualmente una decina e danno un importante supporto nei corsi di lingua ma anche nell’organizzazione di attività ludico-artistiche e gite nel territorio.

Il sindaco di Ora Roland Pichler, presente alla festa, si è detto soddisfatto del percorso intrapreso dalla struttura di accoglienza di via Strada Vecchia 3 durante l’anno trascorso.

Chi volesse contattare la struttura per dare una mano dedicandosi al volontariato può scrivere all’indirizzo profughi.ora@volontarius.it oppure chiamare direttamente gli operatori di Casa ex Pernter al numero di cellulare 342 182 5629.

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