Sport per tutti, cresce ancora la Ssv Leifers 

Dall’agonismo al tempo libero, presentata l’attività dell’associazione Raggiunte le dieci discipline, con 1200 soci. E l’hockey ha ritrovato la pista

di Bruno Canali

LAIVES. La "corazzata" Ssv Leifers si è presentata ieri in occasione di un incontro nella zona sportiva e ricreativa Vallarsa di Laives, zona che tra l'altro sta gestendo in concessione dal Comune. A fare gli onori di casa, il presidente Thomas Pernstich, che guida una galassia composta da dieci diverse discipline, ciascuna a sua volta strutturata con un proprio presidente, con un bilancio complessivo intorno al mezzo milione di euro l'anno.

L'Ssv Leifers venne fondata nel 1964, ha ricordato Pernstich, « come società di hockey sul ghiaccio. Da lì in poi è stato un crescendo e una ramificazione di discipline, fino alle dieci attuali sotto la sigla Ssv Leifers, con oltre 1.200 soci e un migliaio di atleti in attività».

La sezione più grande è quella del nuoto, che tante soddisfazioni ha sempre dato e sta dando ai suoi sostenitori. I giovani nuotatori dell'Ssv Leifers hanno nel palmares sociale una infinità di titoli. Da qui aveva iniziato anche Sara Parise, arrivata fino alle Olimpiadi in Australia. Il nuoto promuove costantemente anche corsi per tutti, dai neonati agli anziani, fino ai disabili.

Quindi il calcio dove attualmente la squadra di punta milita con alterne fortune nel campionato di promozione. Con il tempo, il calcio Ssv Leifers ha anche instaurato collaborazioni molto interessanti con Vadena e con Bronzolo, per quanto riguarda i settori giovanili. C'è poi la sezione hockey, che ha iniziato la stagione grazie al campo artificiale in zona Vallarsa, dove si pattina da qualche settimana. «Per qualche anno l'hockey è rimasto senza il campo, a causa dei lavori di messa in sicurezza per la variante in galleria», ha ricordato Pernstich, «ma poi ha ricominciato quasi da capo e oggi è un bel gruppo, che ha anche avviato collaborazione con Ora ed Egna. Purtroppo, non avendo il tetto sopra il nostro campo di ghiaccio, l'hockey, così come il pattinaggio, sono in balia delle condizioni atmosferiche». Altra sezione targata Ssv Leifers è quella che promuove e pratica, anche a livello agonistico, l'atletica leggera, partecipando con i suoi atleti ai meeting e promuovendo corsi di ginnastica per giovani e anziani. Tra le sezioni più giovani c'è la pallacanestro. Arrivata 5 o 6 anni fa, oggi sta crescendo e c'è pure il minibasket. Molto seguito il capo estivo «Tantaroba», dove, oltre allo sport si fanno molte altre cose, anche parlando diverse lingue. Quanto al tennis, per una serie di circostanze alla Vallarsa non ci sono più campi in terra rossa dove giocare. Però la sezione rimane e fa riferimento, per allenamenti e tornei, ai campi di Ora e Pineta. Quindi il broomball e il floorball ovvero, il gioco con scopa e pallina, rispettivamente sul giaccio e a secco, durante la bella stagione. Qui c'è anche la collaborazione con i centri giovanili di Laives. Infine il triathlon, praticato da una quindicina di atleti. E' l'ultima sezione aggiunta alla galassia biancorossa, ma i suoi atleti partecipano a prove in tutto il mondo, compreso il massacrante «Iron Man». Tutto questo, ha concluso Pernstich, è possibile grazie al sostegno del Comune di Laives e dei numerosi sponsor che credono in noi». L'assessore allo sport Vettorato e il vice sindaco Seppi hanno elogiato la funzione sociale svolta dalla società.

©RIPRODUZIONE RISERVATA