Teatro affollato per l’omaggio all’indimenticato Rigoni Stern

LAIVES. Bel segnale, quando un teatro si affolla in ogni ordine di posti per omaggiare, ripercorrendone la bibliografia, la figura di un grande della scena letteraria che non c'è più. È accaduto al...

LAIVES. Bel segnale, quando un teatro si affolla in ogni ordine di posti per omaggiare, ripercorrendone la bibliografia, la figura di un grande della scena letteraria che non c'è più. È accaduto al Nuovo Teatro S. Giacomo, dove nell’intrecciarsi di parole interpretate, musica dal vivo e immagini d'impatto, è stato ricordato in maniera avvincente l'indimenticato Mario Rigoni Stern, nell'anno del decennale dalla scomparsa. Piatto forte della serata, il suo bestseller autobiografico sulla campagna e ritirata di Russia “Il Sergente nella neve”, che è stato ripercorso da cima a fondo per estratti, a propria volta intervallati da alcuni assaggi delle tante pagine dedicate dall’Autore asiaghese alla Natura e alle memorie montane. Obiettivo centrato per il Centro culturale S. Giacomo, che in collaborazione con Cai Laives e Ana San Giacomo ha proposto la performance. E applausi ben oltre lo scontato, al termine, per il gruppo New Eos teatro-musica (Da Roit, Zindaco, Dall’Asta). I tanti che hanno lasciato il teatro - dicono gli organizzatori - per di più, con un libro di Rigoni Stern sotto il braccio, hanno contribuito a dare corpo a una interessante conclusione: la cultura può viaggiare anche in maniera alternativa.